NAPOLI – Il Napoli è a sorpresa e tra mille difficoltà la protagonista delle ultime ore di mercato di riparazione. Lo scenario anticipato e descritto 48 ore fa s’è concretizzato: nonostante saldo zero e difficoltà di manovra, salutano già due colpi dell’ultima sessione estiva che soprattutto nei progetti di Conte hanno lasciato assai poche tracce, Lang e Lucca. Già, dopo l’esterno olandese sbarcato già ieri sera ad Istanbul acclamatissimo dai tifosi del Galatasaray, saluta pure l’ultima scelta in attacco, proprio l’ex ariete dell’Udinese: alla fine Premier, va a Nottingham. Sia col Gala che col Forest il DS Manna ha raggiunto un accordo per un doppio prestito oneroso ma con semplice diritto di riscatto, in entrambi i casi. Doppio prestito oneroso che significa racimolare qualche introito per operare nella stessa maniera in entrata. Ed ecco qui che la doppia uscita ha significato l’immediato colpo in entrata: operazione su cui gli azzurri lavoravano sottotraccia nelle ultime 48 ore e che ieri sera ha descritto la sua accelerazione, ecco Giovane dal Verona, soffiato alla Lazio. 20 milioni nelle casse scaligere: decisivi i bei rapporti tra club, cifra che nonostante Hellas impelagato nella lotta per non retrocedere era difficilmente rifiutabile, anche perché scommessa stravinta per un ragazzo pervenuto estate scorsa soltanto a parametro zero e quindi troppo gustosa l’idea di una repentina plusvalenza così. Uno dei talenti e rivelazioni più ambite di questa prima parte di stagione di Serie A: sottopunta e funambolo, prezioso anche e soprattutto se Neres dovesse operarsi e restare ai box per due mesi. Col Verona l’accordo raggiunto su un prestito oneroso più obbligo di riscatto, sì, ma solo a fine anno. Quindi, in questa riparazione a saldo zero, il Napoli pagherà soltanto il primo indennizzo del prestito, parte del doppio indennizzo iniziale dei Lang e Lucca. ADL e Manna, anche in questo caso, hanno fatto bene i conti. Con quel che resta occhio a Cambiaghi, ma il Bologna dovrebbe aprire allo stesso tipo di formula: prestito iniziale, poi si vedrà. Una settimana per vagliare un’altra sottopunta e scandagliare il mercato alla ricerca di un’opportunità effettiva e concreta e che, soprattutto, come Giovane può significare rendimento garantito sin da subito. In piena stagione e con una rosa falcidiata da infortuni, diventa necessario.

