ROMA – Se il grosso è fatto, non soltanto per scrollar pressione ma soprattutto per inserire tasselli rilevanti nell’attacco del Gasp, il mercato di Massara non può dirsi ancora concluso. Senz’altro vigile. Ma intanto, soprattutto in uscita, si registrano movimenti in casa Roma. E’ fatta, risolta ogni pendenza burocratica, dopo Bailey rescinde l’altra sottopunta mancina, quel Tommaso Baldanzi che fortemente voluto da De Rossi s’è ieri sera imbarcato per Genova in prestito con diritto di riscatto. Pupillo DDR che lo volle alla stessa Roma due anni fa: l’ex tecnico giallorosso ha insistito per portarselo in Liguria, per rilanciarsi insieme, a braccetto. Se n’è andato solo Baldanzi, non Pisilli, l’altra richiesta di De Rossi: protetto e custodito da Gasp, resta alla base, la doppietta di ieri spiega perché. La sorpresa è che qualcosa, da quest’operazione, ne è conseguito pure in entrata. Non se lo aspettava nessuno, ma a Roma è sbarcato Venturino, giovane della primavera del Grifone che lo scorso anno debuttò con doppietta in prima squadra, all’ultima di campionato a Bologna. La Roma intanto mette le mani su un talentino azzurro, probabilmente resterà a Trigoria fino a fine stagione, poi sarà girato in prestito e ne seguirà l’evoluzione. Un’opportunità, in linea verde o meglio azzurra, sorta quasi per caso, che Massara evidentemente non ha voluto lasciarsi scapparsi. In entrata, da qui alla prossima settimana, i nomi importanti che restano sono sempre gli stessi: Dragusin e Zirzkee. Col primo c’è già un accordo, sul secondo ancora stallo per il cambio in panchina a Manchester: se i Red Devils dovessero riaprire, comunque, ci sarebbe concorrenza.

