MELBOURNE – Non è chiaramente solo Lorenzo Musetti, sebben come spiegato le copertine più rilevanti del panorama tennistico azzurro debbano andare tutte direzione Carrara, l’unico azzurro ad aver centrato l’accesso agli ottavi di finale. Se la battaglia di quattro ore e mezza dell’alba italiana e della notte australiana ha scalfito ed estasiato i cuori dei tifosi ed appassionati azzurri, pure Darderi e chiaramente Sinner superano il terzo turno ed accedono agli ottavi di finale. La notizia, quella che forse ci piace di meno, è che dei due solo uno proseguirà il suo percorso a Melbourne. E chiaramente Jannik, campione in carica, parte strafavorito. Già, perché dopo quello al secondo turno tra Sonego e proprio Musetti, lo scherzo del destino di incroci e tabellone prevede all’immediato orizzonte un altro derby tutto nostrano, stavolta in programma a fine weekend nella notte tra domenica e lunedì. Sinner è ripartito forte, anche stavolta nel momento di difficoltà non ha sbagliato e non ha mai mollato. La notizia, per il N2 al mondo e campione in carica, è aver perso un set. Il primo. E’ andato sotto, ha sofferto e faticato coi crampi per un caldo bollente ed infernale e, approfittando della chiusura del tetto ha ripreso quel cammino che gli ha permesse di ribaltare l’insidiosa rivelazione americana Spizzirri, battuto dunque in rimonta per tre set ad uno. Avanti, e per questo se dovesse finire la sua avventura sarà gran peccato, anche Luciano Darderi, l’italoargentino nella miglior forma della sua carriera e definitivamente sbocciato: gestione perfetta, fisicamente mostruoso, battuto 3-1 alla distanza un opponente sempre ostico come Khachanov.

