Scontri Ultras a Ceprano – Ricostruzione e numeri: fermati 80 tifosi laziali, 300 gli azzurri bloccati a Torino
Cronaca, Sport
26 Gennaio 2026
Scontri Ultras a Ceprano – Ricostruzione e numeri: fermati 80 tifosi laziali, 300 gli azzurri bloccati a Torino

CEPRANO – Ancora scontri. E ancora scontri sull’autostrada. Sembra ormai divenuta la pericolosissima moda del mondo ultras. Perché coinvolgono grossi club, grande bacino d’utenza, grosse tifoserie. Ed evidentemente, quei fatti incresciosi di domenica scorsa che avevano coinvolto alcuni ultras di Roma e Fiorentina in piena A1 diretti nemmeno verso la stessa direzione calcistica, hanno insegnato pochissimo. Dal Viminale mano pesante, pesantissima, col divieto di trasferte per tutti i sostenitori da qui fino a fine stagione. Perché tempo nemmeno una settimana e riscontriamo episodio simile tra altre due tifoserie importanti, Lazio e Napoli che, come noto, ieri mattina si sono scontrati in autostrada all’altezza di Ceprano, provincia di Frosinone, lungo la carreggiata. Da capire le dinamiche, se si fossero dati appuntamento o meno, coi tifosi biancocelesti al rientro dalla trasferta del sabato sera da Lecce. Si comprende agevolmente e geograficamente che quelli azzurri erano appena partiti, invece, destinazione Torino per Juventus-Napoli. Momenti di grande paura: come domenica sera macchine ferme, panico e concitazione. Non si registra nessun ferito. Immediato l’intervento delle Forze dell’Ordine. La polizia stradale ha intercettato oggetti contundenti, spranghe e addirittura coltelli. 80 tifosi laziali sono stati fermati all’altezza di Monteporzio Catone. Riusciti a fuggire, sono stati invece bloccati a Torino ben 300 tifosi azzurri: nei loro van riscontrati fumogeni, petardi, ancora spranghe. La polizia ritiene che tra i 300 ci sia più di qualcuno responsabile degli scontri in mattinata a sud del Lazio. Al vaglio le telecamere di videosorveglianza: all’immediato orizzonte provvedimenti di natura amministrativa e segnalazione autorità giudiziaria.