“La comunità deve stringersi nel rispetto, silenzio e vicinanza umana”
ANGUILLARA SABAZIA – Il sindaco Angelo Pizzigallo sarà il tutore legale del figlio di Federica Torzullo, uccisa dal marito con 23 coltellate.
Con un atto emesso il 17 gennaio, il tribunale ha disposto la collocazione temporanea del minore presso l’abitazione dei nonni materni, individuati come riferimento immediato, attivando contestualmente i servizi sociali. Una scelta che ha segnato il passaggio dalla gestione dell’emergenza a una presa in carico strutturata e continuativa.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro operativo tra il sindaco, i responsabili dei servizi sociali, i nonni materni e la zia del bambino, Stefania Torzullo.
L’obiettivo è stato quello di definire un percorso condiviso capace di garantire stabilità, protezione e continuità, a partire dal rientro a scuola, preparato con attenzione coinvolgendo insegnanti, famiglie e compagni di classe. Nel medio periodo non è esclusa una soluzione più stabile, come un affidamento duraturo o una possibile adozione all’interno della famiglia, ipotesi che verrà valutata tenendo conto dell’età dei nonni materni e delle prospettive future del minore.
“In questa fase l’attenzione è concentrata esclusivamente sul benessere del bambino e sul suo reinserimento in una quotidianità il più possibile normale”, ha spiegato l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della zia.
“La famiglia è unita e collabora con le istituzioni per accompagnarlo in un percorso lungo e delicato”.
Il primo cittadino nei giorni scorsi ha parlato di una comunità sconvolta, anche per il duplice suicidio di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, nonni materni del bambino, descritti dagli abitanti come persone perbene, con una vita dedicata al lavoro e alla famiglia.
“Non ci sono parole ma solo silenzio. Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente. La notizia della morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno mi colpisce come Sindaco e ci colpisce come Amministrazione e Comunità, ma prima ancora come persone che hanno condiviso un percorso umano e istituzionale con Maria, che ha servito questa Città come assessore con impegno e dedizione. Davanti a tragedie così grandi, le parole faticano a trovare spazio. Resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un’intera comunità ulteriormente sconvolta”.
Sottolineando l’ulteriore momento di grande dolore. “Come Amministrazione, e come cittadini, siamo chiamati a stringerci con discrezione e dignità”.

