Finto carabiniere arrestato a Roma con la refurtiva nelle mutande
Cronaca
27 Gennaio 2026
Finto carabiniere arrestato a Roma con la refurtiva nelle mutande
Monili d'oro e molti soldi in contanti erano nascosti negli slip del 34enne finito in manette

ROMA – Viaggiava a velocità sostenuta lungo l’autostrada A1, di ritorno da Modena, quando è stato fermato dalla Polizia Stradale di Roma Sud all’altezza di Colleferro. È così che un trentiquattrenne italiano è finito in manette, smascherato mentre rientrava da una truffa messa a segno con la tecnica del “finto carabiniere”.

L’attenzione degli agenti è stata attirata proprio dall’andatura sostenuta del veicolo. Fermato per un controllo, l’uomo si è mostrato subito nervoso e incapace di fornire spiegazioni plausibili sul viaggio. A insospettire ulteriormente i poliziotti è stata anche l’assenza di documenti di identificazione.

Le verifiche sono state quindi estese alla persona e all’auto. Durante la perquisizione, gli agenti hanno fatto una scoperta singolare: nascosti negli slip dell’uomo c’erano numerosi monili in oro e una consistente somma di denaro contante, della cui provenienza il trentiquattrenne non ha saputo dare alcuna giustificazione.

All’interno dell’autovettura sono stati inoltre trovati due smartphone con applicazioni di navigazione attive. La cronologia degli spostamenti indicava come ultime destinazioni i comuni di Modena e Maranello, elementi che hanno consentito di avviare immediatamente ulteriori accertamenti.

Grazie alla collaborazione con i carabinieri della stazione di Maranello, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’origine della refurtiva: oro e contanti erano stati sottratti poche ore prima a un’anziana donna residente in città, vittima di una truffa messa in atto fingendosi un appartenente all’Arma.

Alla luce delle prove raccolte, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito nel carcere di Velletri.