Lazio: diritti umani e cooperazione internazionale, audizione in commissione
Politica
27 Gennaio 2026
Lazio: diritti umani e cooperazione internazionale, audizione in commissione

ROMA – Diritti umani e cooperazione internazionale: ruolo e missione dell’Organizzazione mondiale degli ambasciatori (Woa) in difesa della dignita’ umana e del diritto internazionale quali presupposti per la pace mondiale. Questo il tema dell’audizione di oggi nella commissione Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Emanuela Mari di Fratelli d’Italia. L’inicontro, richiesto dall’ambasciatore e avvocato Massimiliano Tedeschi, rappresentante dell’Organizzazione mondiale degli ambasciatori (Woa), ha visto la partecipazione anche della dottoressa Laura Perrini, psicologa e componente dell’organizzazione. Nel suo intervento, Tedeschi ha illustrato il ruolo e i compiti della Woa, soffermandosi sulle attivita’ svolte a livello internazionale e locale per la promozione dei diritti umani, del dialogo tra i popoli e del rispetto del diritto internazionale come fondamento di una pace stabile e duratura. L’Organizzazione mondiale degli ambasciatori (Woa) “svolge un ruolo che si colloca tra la diplomazia umanitaria, la cooperazione internazionale e la promozione dei diritti fondamentali, operando come rete globale di professionisti impegnati nella tutela della dignita’ umana e nel rafforzamento del dialogo tra i popoli”, e’ stato spiegato durante l’audizione in commissione. Il compito principale della Woa e’ favorire la costruzione della pace attraverso strumenti non violenti, puntando sul confronto culturale, sulla mediazione e sulla diffusione dei principi del diritto internazionale e dei diritti umani universali. L’organizzazione si propone “come soggetto indipendente e non profit, capace di affiancare – senza sostituirsi – alle istituzioni statali e sovranazionali, creando ponti di dialogo in contesti complessi o caratterizzati da fragilita’ sociali, politiche e umanitarie”.

Attraverso la propria rete di ambasciatori e rappresentanti, “la Woa promuove iniziative di cooperazione tra comunita’, popoli e istituzioni, incoraggiando relazioni fondate sul rispetto reciproco, sulla legalita’ internazionale e sulla responsabilita’ condivisa”, prosegue Tedeschi. In questo quadro, l’organizzazione si impegna anche nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi della pace, della solidarieta’ e della tutela dei diritti fondamentali, favorendo percorsi di educazione civica, culturale e sociale. Un ulteriore ambito di intervento riguarda il supporto ai processi di dialogo e mediazione, soprattutto nei contesti in cui il confronto istituzionale risulta difficile o insufficiente. La Woa opera come facilitatore, mettendo a disposizione competenze giuridiche, diplomatiche, sociali e psicologiche, con l’obiettivo di prevenire conflitti, ridurre le tensioni e promuovere soluzioni pacifiche e condivise. In sintesi, la missione della Woa e’ quella di difendere la dignita’ della persona e i principi del diritto internazionale come presupposti essenziali per una pace mondiale duratura, valorizzando la cooperazione tra i popoli e il dialogo come strumenti concreti di progresso umano e sociale.

Nel corso del confronto, il consigliere regionale del Pd Rodolfo Lena ha chiesto chiarimenti in merito al riconoscimento dell’organizzazione da parte degli Stati. Tedeschi ha precisato che la Woa opera come organizzazione non profit, interagendo con gli Stati attraverso gli ambasciatori che ne fanno parte, nel rispetto dei principi di autonomia e cooperazione istituzionale. L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento e confronto su tematiche di grande attualita’, confermando l’impegno del Consiglio regionale del Lazio nel promuovere iniziative e dialoghi volti alla tutela della dignita’ umana, alla cooperazione internazionale e alla costruzione di relazioni pacifiche tra i popoli.