CIVITAVECCHIA – Se c’è un tema che a Civitavecchia continua a destare polemiche prima e discussioni poi, un tema tra l’altro particolarmente sentito che mescola destini ed interessi quando quello più grande deve rimanere la possibilità di praticar sport nelle migliori condizioni, resta proprio quello dell’impiantistica sportiva.
Mentre come dichiarano dal Pincio vanno avanti i lavori per il Palagrammatico, sempre a San Liborio riaperti i termini per il San Liborio Stadium: l’Atletico non aveva consegnato evidentemente la documentazione in tempo, nuovi 15 giorni per riformularla correttamente e trovare concessionario.
La novità degli ultimi giorni verte invece su quanto espresso dal Sindaco Piendibene sullo stadio Fattori: il Civitavecchia Calcio ambisce a tornare a casa, sì, ma difficilmente lo farà prima del 2027. L’Amministrazione ha chiesto nel 2025 un contributo di 700mila euro dalla Regione come al contempo addirittura 2 milioni di euro dal Credito Sportivo: l’obiettivo è quello di ricostruire completamente il manto erboso e gli spogliatoi, per un impianto in grado di soddisfare le moderne norme Coni. I lavori però non sono ancora partiti, anzi. Chi pensava al 2026 deve ricredersi. Quest’anno, per stessa ammissione del Primo Cittadino, probabilmente assisteremo soltanto all’avvio dei lavori: l’impianto a norma potrebbe a questo punto slittare al 2027.

