Anguillara Sabazia – Il dramma del figlio di Federica Torzullo: affidamento, giochi e una nuova quotidianità dopo l’orrore
Cronaca
29 Gennaio 2026
Anguillara Sabazia – Il dramma del figlio di Federica Torzullo: affidamento, giochi e una nuova quotidianità dopo l’orrore

ANGUILLARA SABAZIA (RM) — È una vicenda segnata da lutti e traumi quella che sta vivendo il figlio di dieci anni di Federica Torzullo, la donna vittima di femminicidio lo scorso 9 gennaio, uccisa dal marito Claudio Carlomagno.

Dopo la scomparsa della madre, il bambino ha dovuto affrontare anche la morte dei nonni paterni, trovati impiccati nella loro casa alcuni giorni fa in un episodio al momento in corso di accertamento.

Affidamento definitivo ai nonni materni

Il Tribunale per i minorenni di Roma ha confermato il collocamento del ragazzo presso i nonni materni, con il sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo nominato tutore legale per garantire continuità affettiva e cura. In un primo momento i giudici avevano valutato anche un inserimento in una struttura protetta, ma alla fine la scelta è ricaduta sulla soluzione familiare, ritenuta la più idonea per il benessere psicologico del bambino dopo la perdita della madre e degli altri familiari stretti.

La restituzione degli oggetti personali

In un recente aggiornamento sull’inchiesta e sulle esigenze del minore, il legale della famiglia ha spiegato che è prevista la restituzione degli effetti personali del bambino, inclusi abiti e giocattoli rimasti nella casa sottoposta a sequestro durante le indagini. Si tratta di una misura pensata per restituire al ragazzo almeno un pezzo di normalità e quotidianità dopo gli eventi che lo hanno stravolto.

La prova della solidarietà

La comunità di Anguillara Sabazia e non solo ha cercato di far sentire la propria vicinanza: nei giorni scorsi è stata avviata una raccolta fondi online per il sostegno al bambino, che in poche ore ha raccolto decine di migliaia di euro, con l’obiettivo di aiutare la sua famiglia materna ad affrontare il futuro e garantire al piccolo opportunità e stabilità.

Un percorso per ritrovare serenità

Il bambino sta affrontando anche un percorso di supporto psicologico, fondamentale per elaborare il dolore di fronte a perdite così traumatiche. I nonni materni, insieme alla zia e ad altri familiari, hanno espresso il loro impegno a ricostruire un ambiente accogliente e protettivo, mettendo al centro il bisogno di serenità del ragazzo.

La decisione del tribunale rappresenta quindi un momento cruciale per il futuro del bambino, con i giudici chiamati a garantire la protezione e la stabilità necessarie per affrontare una quotidianità profondamente cambiata in pochi giorni.