VASANELLO – “C’era una volta Vasanello”. Si intitola così il manifesto firmato dai consiglieri d’opposizione Fratoni, Creta e Stefanucci che tornano ad attaccare l’amministrazione del sindaco Igino Vestri.
Lo riportiamo di seguito.
Dopo oltre 4 anni dall’inizio della consiliatura del “meraviglioso” Sindaco Vestri, i consiglieri comunali firmatari del presente manifesto, esprimono una profonda preoccupazione per le condizioni in cui versa il nostro paese; quello che era una sorta di “gioiellino del comprensorio, un’oasi di vitalità” da tutti riconosciuto ed apprezzato, sta ormai sprofondando (ci perdonino i cittadini) ad un “paese dormitorio”. Il territorio si sta spopolando soprattutto di giovani; mancano iniziative culturali, sociali ed economiche capaci di coinvolgere la comunità e di rendere il paese attrattivo, soprattutto per le nuove generazioni. Inoltre, uno stato diffuso di incuria: strade sporche, spazi pubblici mal tenuti e una manutenzione insufficiente contribuiscono a dare un’immagine di trascuratezza.
Questa situazione non solo incide negativamente sulla qualità della vita dei cittadini ma scoraggia anche chi potrebbe scegliere di vivere, investire o semplicemente visitare il nostro paese.
C’era una volta il “CINEMA ALBERTONE” relegato in questi ultimi 4 anni ad un ruolo pressoché marginale nonostante un investimento delle precedenti Giunte di oltre 110.000,00 euro.
Signor Sindaco e signora assessore Martines perché i locali del cinema Albertone non sono stati dati in gestione a quei soggetti professionali che sono in grado di farlo funzionare per tutto l’anno? AVREMMO ALMENO VISTO IL FILM DI ZALONE CAMPIONE D’INCASSI.
C’era una volta “I LOCALI DELL’EX MOLINO” in località Predicare inaugurati il 31 ottobre 2023 con tanto di festa e foto di rito.
Dopo 27 mesi, i locali non sono stati mai utilizzati e nemmeno messi a disposizione, nel rispetto delle norme e delle procedure, a quei soggetti che potrebbero utilizzarli per attività sociali, ludiche e ricreative.
Signor Sindaco e signor Vicesindaco ci rivolgiamo a voi che nella vostra attività lavorativa siete due stimati e preparati “tecnici” per porvi una domanda:
SE UNA NUOVA COSTRUZIONE NON LA SI UTILIZZA O LA SI LASCIA DISABITATA…………SI ROVINA?

