Civitavecchia – Prima l’acqua, poi la pioggia: ancora proteste liceali Futuro Indipendente
Cronaca, Scuola e Università
29 Gennaio 2026
Civitavecchia – Prima l’acqua, poi la pioggia: ancora proteste liceali Futuro Indipendente

CIVITAVECCHIA – Sono ancora giorni tumultuosi per il corpo studentesco dei licei di Civitavecchia. Da tempo da queste parti è nato un comitato studentesco, un sindacato a protezione dei diritti delle fasce liceali a tutti gli effetti, chiamato Futuro Indipendente. Un sindacato che tra manifestazioni in piazza Fratti e meeting fuori i Licei ha chiesto più volte, nel corso dell’ultimo anno, risposte non soltanto all’Amministrazione bensì alla stessa Città Metropolitana. Sono stati due i problemi riscontrati nelle ultime settimane. Il primo verte sull’assenza d’acqua, verificata nei bagni di diversi istituti locali, registrata da metà gennaio. Una problematica che ha riportato studenti davanti alle scuole a protestare, come coloro che lunedì si sono trovati davanti allo Stendhal: “Non parliamo di un disagio temporaneo. Parliamo dell’impossibilità di garantire le condizioni igienico-sanitarie minime in un edificio che ospita centinaia di studenti. Eppure, ci viene chiesto di continuare a frequentare come se nulla fosse. Facciamo presente il grande disagio che stiamo vivendo da settimane dato dalla mancanza di acqua corrente” spiegavano da Futuro Indipendente. Una problematica risolta, come spiegheranno, segno tangibile che il dialogo porta soluzioni concrete. Come se non fosse bastato, però, fioccano nuove problematiche causate dal maltempo. Il Marconi ha vissuto giorni di chiusura ufficiosamente per un guasto alla rete elettrica, negli altri licei nella giornata di mercoledì si sono verificate infiltrazioni. Insomma, l’acqua c’era, stavolta, ma era quella piovana dentro le classi. E quindi minacciano nuove mobilitazioni programmando la costruzione di una tele ancor più vasta, in maniera pacifica, per sottolineare i propri diritti. Non sono i giorni più sereni per le scuole di Civitavecchia.