Europa League – Roma col brivido: 1-1 ad Atene, ottavi last minute. Bologna ai playoff
Sport
29 Gennaio 2026
Europa League – Roma col brivido: 1-1 ad Atene, ottavi last minute. Bologna ai playoff

ATENE – Brividi e fantasmi, ma alla fine missione compiuta. Nella maniera più sofferta e complicata la Roma centra l’obiettivo: qualificarsi tra le prime otto posizioni d’Europa League, saltando i sedicesimi, spedendo un arrivederci grosso come una casa a marzo, all’intera competizione. Tra insidie, trasferte lunghe, fatica e rischio infortuni.

 

Col Panathinaikos è finita 1-1. Alla vigilia avremmo parlato di minimo sindacale. Bastava il pari? Così è stato. Ma è come sia arrivato che accarezza quasi l’eroico. Nonostante interpretazione perfetta e diverse grosse occasioni, dopo 10 minuti Mancini commette l’ingenuità dell’anno che rischia seriamente di compromettere tutto: Roma in inferiorità numerica. Si fa scavalcare e commette fallo da ultimo uomo, nulla da eccepire. Vecchia volpe Benitez passa pure in vantaggio: per la Roma pressione dagli altri campi ed una montagna da scalare. Soprattutto con l’uomo in meno.. senza punte. Alla fine il coraggio premia i giallorossi, che non si scompongono e lo stesso forcing vien premiato dalla zuccata da Ziolkowski che a 10 minuti dalla fine rimette tutto in parità. Gol pesantissimo. Un gol che la Roma gestisce e difende, al Pana va bene perché comunque qualificato ai playoff, risultati dagli altri campi che rimbalzano sull’ottava posizione romanista che per un’ora di gioco pensate è stata tutta bolognese.

 

Il Bologna vince infatti 3-0 in trasferta col Maccabi, riabbracciando Orsolini, continuando finalmente a conoscere Rowe e chiudendo i conti con Pobega. Felsinei che chiudono decimi, agli ottavi va da ottava proprio la Roma, con l’ultimo posto utile per saltare quei playoff che invece toccheranno proprio ai rossoblu. Gasp tira un sospirone, Mancini ancora più grande, nella notte della festa coi tifosi del Pana gemellatissimi in nome dei vecchi imperi e della storia greca e romana 1970 tifosi romanisti al seguito festeggiano la trasferta folkloristica più bella. Ed ancor più dolce, al ritorno.