di Simona Tenentini
BOLZANO – Un rifugio a più di 2000 metri di altezza, il Rifugio Firenze a Santa Cristina, in Val Gardena, raggiungibile solo a piedi.
Era forse questa la destinazione di Huang Peng, lo studente cinese di 28 anni, in scambio culturale in Italia, scomparso ormai da otto giorni.
Il ragazzo è partito da Viterbo lo scorso 19 gennaio diretto sulle Dolomiti, come ha riferito alla coinquilina, ma già dal giorno successivo si sono perse le sue tracce: il telefono risulta spento e non risponde nemmeno ai messaggi Whatsapp e Wechat. L’ultimo ad averlo visto è il proprietario del b&b dove alloggiava ad Ortisei, dopodichè nessun avvistamento.
Ieri sera del caso si è occupata anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Nell’ambito del servizio è stato evidenziato come, in base alle ricerche effettuate dagli amici dello studente, dalle ultime sue ricerche sul pc siano emerse delle mappe relative ad un sentiero che conduce al Rifugio Firenze, a oltre duemila metri di altezza nella Val Gardena.

L’ipotesi è che magari Huang si sia avventurato sul sentiero montano per raggiungere la struttura.
Purtroppo in questi giorni l’intera zona è sferzata da forti nevicate ed anche le ricerche, avviate da Soccorso Alpino e Guardia di Finanza, appaiono difficoltose. Cionostante si stanno effettuando monitoraggi ad ampio raggio, anche con il sorvolo di elicotteri e con l’uso di strumentazioni in grado di captare il segnale telefonico anche se l’apparecchio è spento.
Come riporta stamattina il quotidiano Alto Adige: “Le condizioni meteorologiche stanno mettendo in difficoltà le ricerche, che per ora si starebbero concentrando nell’area intorno al paese….L’indagine è in mano ai carabinieri. Ogni eventuale avvistamento è da segnalare tempestivamente alle autorità competenti”.



