ROMA – Nelle prime ore della mattina di ieri è stata condotta una vasta operazione finalizzata al controllo delle attività ricettive e al ripristino della legalità nell’area della stazione Termini.
All’azione hanno preso parte i Carabinieri della Stazione di Roma Macao, gli agenti della Polizia di Roma Capitale del I Gruppo Centro e personale dell’ASL Roma 1, impegnati in verifiche capillari presso 15 strutture tra affittacamere, bed & breakfast e guest house, in uno stabile di via Milazzo.
Gli accertamenti hanno evidenziato numerose irregolarità: diverse attività sono state sanzionate per esercizio abusivo, locazioni non conformi alla normativa sugli alloggi turistici, affitto di posti letto anziché di intere stanze, nonché per gravi carenze in materia di sicurezza. Tra le violazioni riscontrate figurano l’assenza di estintori, della tabella dei prezzi, dei dispositivi di rilevazione dei gas combustibili, la mancanza del percorso antincendio e il malfunzionamento dei sistemi di aerazione. Le sanzioni elevate superano complessivamente i 30.000 euro.Nel corso dei controlli, il titolare di un affittacamere, un uomo italiano, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; ospitava senza regolare contratto 10 cittadini stranieri – quattro di origine colombiana e sei di origine africana – tra cui un 20enne senegalese irregolare sul territorio nazionale. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di 10 dosi di cocaina e 2 dosi di hashish ed è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Complessivamente sono state identificate 28 persone alloggiate nelle strutture controllate, di età compresa tra i 20 e i 60 anni, provenienti da Francia, Marocco, Spagna, Senegal, Georgia, Colombia, Algeria e Burkina Faso. Al termine delle verifiche, alcune delle quali ancora in corso, i rapporti informativi saranno trasmessi al Dipartimento competente di Roma Capitale per gli ulteriori provvedimenti.
Parallelamente, nell’ambito dello stesso dispositivo di controllo nell’area della Stazione, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato tre persone: un 49enne senza fissa dimora, già sottoposto al divieto di dimora nel I Municipio e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reiterate violazioni; un 50enne, anch’egli senza fissa dimora e con precedenti, colpito da ordine di carcerazione per rapina impropria; un 25enne libico, sorpreso subito dopo il furto di capi d’abbigliamento in un negozio di via Gioberti e denunciato anche per aver fornito false generalità.
I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno inoltre denunciato un 17enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di un coltello a serramanico in via Giovanni Giolitti e due cittadini romeni di 18 e 24 anni, sorpresi in via Mamiani mentre tentavano di vendere telefoni cellulari di provenienza furtiva.
Nella loro disponibilità sono stati rinvenuti quattro smartphone rubati e 1.270 euro, ritenuti provento di attività illecita.Sono stati infine sanzionati quattro cittadini stranieri per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore e sanzione amministrativa di 100 euro.

