Roma, controlli antiborseggio su bus e metro: arrestati sei stranieri “predatori” di portafogli
Cronaca
29 Gennaio 2026
Roma, controlli antiborseggio su bus e metro: arrestati sei stranieri “predatori” di portafogli

ROMA – L’attenzione sempre altissima dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma è a 360 gradi e tiene conto anche di reati insidiosi come quelli predatori che purtroppo colpiscono sempre più spesso i turisti, ma non solo, e creano allarme sociale, danneggiando l’immagine della Città Eterna. Per questo i Carabinieri nelle ultime ore hanno portato a termine dei blitz nelle aree più sensibili che hanno così permesso di arrestare 6 persone gravemente indiziate di furto o tentato furto aggravato.

All’interno della metro “A”, all’altezza della fermata Spagna, i Carabinieri della Stazione viale Eritrea hanno arrestato in flagranza di reato, due cittadine romene di 21 e 22 anni, entrambe senza fissa dimora, individuate e bloccate immediatamente prima che riuscissero ad impossessarsi con destrezza del portafogli e del Pc portatile di un turista cinese. In serata, sempre all’interno della metro, questa volta all’altezza della fermata Flaminio, i Carabinieri della Stazione di Roma Trionfale hanno arrestato sempre in flagranza, due cittadini romeni di 46 e 65 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti anche specifici, subito dopo aver sottratto il portafogli ad una turista bulgara. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata subito dopo la denuncia presentata in caserma dalla vittima.

Sempre in serata, questa volta all’interno di un bus Atac, della linea 40, i Carabinieri della Stazione di Roma piazza Farnese, all’altezza di via Nazionale, hanno arrestato in flagranza un cittadino georgiano di 48 anni, senza fissa dimora e con precedenti, mentre stava sfilando il portafoglio dallo zaino di una turista egiziana, che non si era resa conto di nulla. Nelle fasi del fermo del soggetto, i militari hanno individuato un’altra persona in atteggiamento sospetto che ha cercato di scendere velocemente dall’autobus dopo il primo arresto, quindi credendo che fosse un possibile complice lo hanno fermato per controllarlo.

Il soggetto, un cittadino libico di 24 anni, senza fissa dimora e con precedenti, a seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di circa 8 grammi di hashish, motivo per cui è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore mentre, a seguito dell’interrogazione in banca dati è risultato anche gravato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 19 gennaio, dal Tribunale di Roma, per il reato di rapina. Per questo motivo è stato condotto in caserma assieme all’altro arrestato. Al termine delle attività il 24enne è stato condotto presso il carcere di Rebibbia, mentre gli altri 5 soggetti sono stati trattenuti nelle varie caserme, in attesa di essere condotti presso le aule di piazzale Clodio, per il rito direttissimo.Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, nella fase delle indagini preliminari, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.