Santa Marinella – TAR Lazio, rinviato al 29 aprile il ricorso di Tidei contro la decadenza da sindaco
Politica
29 Gennaio 2026
Santa Marinella – TAR Lazio, rinviato al 29 aprile il ricorso di Tidei contro la decadenza da sindaco

Ilaria Fantozzi (Fd’I) spiega perché per l’ex sindaco non ci sarà più futuro politico in città

SANTA MARINELLA – Si è svolta ieri davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio l’udienza cautelare sul ricorso presentato da Pietro Tidei, ex sindaco di Santa Marinella, con il quale l’ex primo cittadino ha impugnato la propria decadenza, contestando la validità delle dimissioni dei nove consiglieri comunali che il 27 novembre 2025 hanno determinato lo scioglimento del Consiglio comunale.

Con il ricorso Tidei ha chiesto la sospensione degli effetti del decreto prefettizio.

Nel corso della camera di consiglio, il collegio ha disposto la possibilità di presentare motivi aggiunti e ulteriore documentazione, rinviando la trattazione complessiva della causa all’udienza del 29 aprile 2026, quando il ricorso sarà discusso nel merito.

Nel giudizio si sono costituiti, in qualità di controinteressati, i consiglieri comunali dimissionari di centrodestra, rappresentati dall’avvocato Pietro Annese. La consigliera Ilaria Fantozzi, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia, ha invece scelto di costituirsi autonomamente, assistita dall’avvocato Giorgia Gasparri.

La difesa di Fantozzi ha sostenuto la piena validità ed efficacia delle dimissioni, redatte per iscritto, autenticate e regolarmente protocollate il 27 novembre 2025, in conformità alla normativa sugli enti locali. Quanto al presunto “pericolo nel ritardo”, i legali hanno evidenziato come non sussista alcun rischio per l’ente o per la città: il Commissario prefettizio dispone infatti di tutti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio, potendo portare avanti progetti, sottoscrivere atti e gestire finanziamenti, compresi quelli del PNRR e i mutui già in essere. La decadenza dell’ex sindaco e della giunta, dunque, non comporterebbe alcuna perdita economica per il Comune.

Secondo la difesa, non emergono profili di illegittimità (“fumus”), mentre eventuali rilievi formali sulle firme sarebbero irrilevanti. L’intervento del Prefetto di Roma viene definito un atto dovuto, finalizzato a garantire la continuità amministrativa. Al contrario, il vero rischio per la città sarebbe quello di un rientro forzato degli organi politici in una fase di evidente crisi, anziché un percorso chiaro verso nuove elezioni.

In questo contesto, i consiglieri dimissionari rivendicano la scelta di confermare e difendere le proprie dimissioni davanti al TAR come un atto di responsabilità istituzionale nei confronti di Santa Marinella. Una posizione che si contrappone al tentativo dell’ex sindaco di rientrare in carica attraverso un ricorso che, almeno nella fase cautelare, non ha prodotto gli effetti richiesti: è stato infatti lo stesso Tidei a chiedere un rinvio per integrare la propria difesa con motivi aggiunti.

«L’esperienza amministrativa di Tidei è conclusa – dichiara Ilaria Fantozzi – e sarebbe auspicabile che ne prendesse atto, ritirando il ricorso. Agli occhi dei cittadini appare come l’ultimo gesto di chi ha sempre governato da solo. È significativo che nessuno dei suoi sette consiglieri abbia firmato il ricorso insieme a lui, pur essendo parte controinteressata. Le narrazioni catastrofiche diffuse nelle scorse settimane sono state smentite dai fatti e dall’udienza: non esiste alcun pericolo per la città né per i finanziamenti PNRR. È tempo di voltare pagina e accompagnare Santa Marinella verso nuove elezioni in modo responsabile».

Ilaria Fantozzi
Consigliera dimissionaria – Capogruppo Fratelli d’Italia