CIVITAVECCHIA – Nemmeno poche settimane dopo il concorso ASL, a Civitavecchia tornano ad alimentarsi polemiche pur sul concorso per posti da istruttore amministrativo categoria C messo a bando da Palazzo del Pincio. Sono tanti a riversarsi in queste ore sui social per denunciare presunte irregolarità.
Il concorso pubblico mette in palio sei posti di lavoro. Per partecipare sono pervenute più di 900 domande, ma alle prove scritte si sono presentati in 500. La prova scritta s’è svolta il 27 gennaio in due turni, uno alle 10 del mattino ed un altro alle 14, all’Hotel Palace di Roma. Ciò che viene descritto e narrato è che un candidato s’è presentato un’ora più tardi dell’appuntamento mattutino, a porte già chiuse e con spiegazioni di prova già fornite. Nel pomeriggio, un candidato sembrerebbe invece aver goduto del diritto di sostenere la prova a distanza.
Dal Pincio glissano e smentiscono: entrambi i casi non avrebbero superato la prova scritta necessaria per l’esame orale. All’esame orale sono stati promossi 106 candidati. Una nuova bufera sui concorsi cittadini che in questo caso, direttamente o meno, ha portato alle dimissioni del presidente di commissione, Giglio Marrani. Ufficialmente, per motivi personali. Ma senz’altro, alimenta mistero. E tumulto, social. Al suo posto Stefano Schirmenti, profilo ex Santa Marinella nei mesi scorsi insediatosi al Pincio come nuovo segretario comunale.

