Storia, mare e territorio – Presentata “Roma per Uno, Due, Tutti” 2026, Civitavecchia al centro del Mediterraneo (FOTO)
Politica, Sport
31 Gennaio 2026
Storia, mare e territorio – Presentata “Roma per Uno, Due, Tutti” 2026, Civitavecchia al centro del Mediterraneo (FOTO)
Tradizione, coraggio, avventura: ad aprile la 33sima edizione di uno degli appuntamenti più importanti di vela d'altura

CIVITAVECCHIA – La storia si ripete. In mare, e dove sennò. Roma per Uno, Due, Tutti apre i battenti. Già, presentazione ufficiale in grande stile presso la biblioteca comunale Alessandro Cialdi di Civitavecchia. Un viaggio, regata storica, giunta oggigiorno ormai alla trentatreesima edizione. Riparte il viaggio d’aprile per condottieri più coraggiosi in vela d’Altura. Quest’anno l’appuntamento è fissato dall’11 al 18 aprile con partenza, sempre e comunque, da Riva di Traiano. Quel porticciolo che diventa punto di partenza ma al contempo mesta e destinazione. Il percorso che abbraccia la storia, quella delle coste capitoline. Quest’anno due percorsi: Roma per Uno, Due, Tutti per i più coraggiosi da 540 miglia, che accarezzerà Ventotene fino ad arrivare in Sicilia a Lipari; in alternativa Riva per Uno, Due, Tutti percorso a metà, destinazione Ventotene, isola da circumnavigare per poi rientrare alla base, proprio a Riva di Traiano. Imbarcazioni in equipaggio, in equipaggio da due e per i più coraggiosi possibilità di partire da soli, sfidando le insidie e le avventure del mare. La regata prevede la partecipazione di tutte le classi IRC, ORC, MOCRA, CLASSE 40, MINI 650.

 

La conferenza mattutina è stata moderata dal giornalista Sandro Guazzini, sette olimpiadi per oltre 30 anni di RAI, oggi Direttore Sportivo del Circolo Nautico di Riva di Traiano: “Civitavecchia resta territorio storico e straordinario. Vogliamo rappresentare la connessione e lo stesso rapporto che c’è tra territorio ed eventi sportivi. Il mare in questo senso è veicolo straordinario, rappresentanza essenza identità e passato. Una regata, giunta alla 33sima edizione, che resta spicco nel panorama della vela d’altura italiana”. 

 

Presente naturalmente anche il Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene: “La naturale casa di una regata, il porto di Roma è Civitavecchia. Se Traiano ha fatto il porto da queste parti, evidentemente erano unici i fondali che lo consentivano. Qui arrivano tre milioni e mezzo di croceristi ogni anno. Legame stretto tra regata ed Amministrazione. La tradizione prosegue dal Windsurf fino ad arrivare alla vela d’altura: posso parlare per esperienza perché provengo da questo sport, Civitavecchia resta giardino di casa della vela”. Per l’occasione, al fianco del Primo Cittadino anche Alessi, Tinti e naturalmente il delegato allo sport, Patrizio Pacifico.

 

L’evento non è patrocinato soltanto dal Comune di Civitavecchia, bensì naturalmente dalla Regione Lazio e da Città Metropolitana di Roma Capitale. A far le veci del presidente della Regione, Francesco Rocca, in prima persona la Consigliera regionale Emanuela Mari: “Un evento del genere qualifica Civitavecchia al centro del mediterraneo. Non è manifestazione improvvisata, dopo33 anni è estremamente consolidata, sono quelle che arricchiscono e qualificano il territorio. Tanto lavoro, tanti investimenti, tanti sponsor. C’è turismo sportivo che valorizza altresì il territorio”. In rappresentanza di Città Metropolitana la consigliera delegata Alessia Pieretti: “Non è un caso che siamo qui oggi, c’è bisogno di impegno sul territorio, ad ogni livello. Lo sport da tanto all’Italia, anche a livello di educazione e crescita”.

 

Presente naturalmente anche la Federazione FIV, la Federvela, nella figura di Cristiana Monina: “Che bello essere qui. Una regata a me molto cara, quando sei in mare si vive sempre momento di contatto della natura, come il porto quel luogo che ci fa partire per nuove scoperte, ignoto, nuove avventure, ma al contempo ci da sicurezza perché quando rientriamo condividiamo ciò che abbiamo vissuto. Si parte da un porto e si torna sempre trasformati. Civitavecchia”. Non potevano mancare i più grandi campioni del mondo della vela contemporanea, civitavecchiesi puri, come Mattia Camboni e Giulia Fava, accompagnati da Fabio Barrasso, Fabrizio Gagliardi e Gianni Bianchini. 

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