BERGAMO – Alla fine Ademola Lookman lascerà l’Atalanta. Con sei mesi di ritardo sulla tabella prevista, nella mente dell’asso nigeriano. Ambiva al salto in un grandissima, quel salto che invece non sarebbe mai arrivato. Rimasto alla base e separato in casa ai tempi di Juric, nonostante l’avvento di Palladino il destino non è cambiato: un giorno sarebbe stato addio, e quel giorno è arrivato.
Promesso sposo dell’Inter in estate, l’Atalanta ha sempre continuato a chiedere 40 milioni. Impossibile, specialmente in piena riparazione, nel mercato italiano. Più agevole all’estero. L’affondo della Turchia, quello del Fenerbahce che metteva sul piatto la cifra richiesta. Venerdì trattativa ad oltranza, fumata bianca vicinissima, ma in serata l’arresto: saltato accordo tra club sui metodi di pagamento e sulla stessa formula della transazione, sfumata la pista Bosforo.
E allora il sorpasso. Chi scrutava da lontano. Con quegli occhi rapaci di chi fiutava l’affare. L’Atletico s’è inserito sabato mattina, prepotentemente: in serata l’accordo di massima, nella notte la fumata bianca definitiva. 35 milioni più 5 di bonus: Lookman sarà Colchoneros. Una volta venuto a sapere del loro interesse ha voltato le spalle alla Turchia, agli undici milioni netti a stagione: percepirà di meno, ma giocherà Champions nel terzo club Liga.
Oggi la partenza per Madrid: domattina visite e firme. Storia nella storia, l’Atalanta aveva già in tasca il suo sostituto preso proprio dall’Atletico, naturalmente Jack Raspadori. Per questo, rapporti cordiali tra club, è stato semplicissimo trovare l’accordo finale. Nel complesso, in fin dei conti, sono Jack più 10 milioni: Atalanta soddisfatta, perché chiude grana e capitolo di un calciatore che sarebbe sempre stato passato, mai futuro nerazzurro. A questo punto Sulemana resta alla base: sarà lui il vice Raspadori, niente Napoli o Roma.

