BERGAMO – Manca poco all’inizio del girone di ritorno della Nautilus, rappresentante Civitavecchia in massima serie della pallanuoto nazionale femminile nonostante mille difficoltà logistiche che da tempo, troppo, dipingono il quadro dell’impiantistica sportiva locale.
Ciononostante con grandi sforzi il club va avanti e dopo aver coronato un sogno storico come la promozione in A1 nel 2025, quest’anno insegue quella che sarebbe vicissitudini alla mano una salvezza miracolosa. La Nautilus, che gioca le partite interne al Centro Federale di Viterbo, ricomincerà sabato con l’Orizzonte Catania: sfida sulla carta impossibile, ma le siciliane vantano numerose giocatrici impegnate col Setterosa. Quindi chissà, vietato smettere di sognare.
Intanto la squadra procede la sua preparazione e per conoscere nuove realtà, confrontarsi con diverse culture, ha passato una settimana a nord Italia. S’è allenata a Bergamo, alla piscina comunale Romano, con l’Isocell Orobica. Ma non solo, nei giorni precedenti anche amichevoli con l’Arese. Insomma, ottimi spunti per confrontarsi, anche per la società. Test importanti, allenamenti serrati, tournée lombarda per tornare a sentire pallanuoto vera in vista della ripartenza del campionato, con un’A1 come noto ferma per lunga sosta da dicembre. Qual miglior modo?

