TARQUINIA – Tarquinia si unisce al ricordo della professoressa Maria Rita Parsi, figura di grande spessore umano e culturale, lasciando emergere un legame profondo con il mondo dell’arte e della memoria etrusca.
Amica di Omero Bordo, noto come l’ultimo Etrusco, la professoressa Parsi aveva intrecciato con lui un rapporto autentico già dalla fine degli anni Ottanta. Un’amicizia nata dalla stima reciproca e alimentata da una sincera passione per le sue opere artistiche, che nel tempo l’aveva portata a diventarne una vera e propria collezionista.
Il suo interesse per l’eredità culturale etrusca non era mai stato solo intellettuale, ma vissuto con partecipazione, sensibilità e rispetto profondo. Proprio per questo, nel prossimo mese di maggio era in programma la presentazione del suo ultimo libro presso Etruscopolis, un evento che avrebbe visto la partecipazione anche di Daniela Bordo, figlia di Omero, in un ideale passaggio di testimone tra memoria, affetti e cultura.
Un appuntamento che oggi assume un valore ancora più simbolico: il ricordo di una donna che ha saputo custodire, comprendere e raccontare l’anima di un patrimonio culturale unico, lasciando un segno indelebile in chi ha condiviso con lei questo percorso.


