ROMA – Nove persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato negli ultimi giorni per una serie di furti e rapine consumati o tentati tra il centro di Roma, l’hinterland e il litorale. I colpi, messi a segno in contesti diversi, erano accomunati da modalità violente o da un’organizzazione ben strutturata, ma sono stati tutti neutralizzati grazie a un’intensa attività di controllo del territorio. I primi interventi hanno riguardato luoghi del commercio e della socialità, come mercati rionali e grandi magazzini. In questo contesto, gli agenti del Commissariato Romanina hanno fermato tre cittadini rumeni, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.
I poliziotti li hanno individuati a bordo di un’auto a noleggio e seguiti mentre si muovevano in modo coordinato. Dopo alcuni tentativi falliti, il gruppo è entrato in azione nei pressi del mercato di via Conca d’Oro, riuscendo a sottrarre un portafoglio dallo zaino di una coppia con un espediente. Il blitz degli agenti ha permesso di bloccarli prima della fuga.
L’attenzione si è poi spostata sui centri commerciali delle periferie sud ed est della Capitale. In zona Prenestino, le Volanti hanno arrestato un 36enne di nazionalità georgiana, autore di una serie di furti. L’uomo, individuato dalla vigilanza, aveva cercato di sottrarsi ai controlli chiudendosi nel bagno di un negozio, ma è stato bloccato con addosso merce rubata per un valore superiore agli 800 euro.
A Fiumicino, invece, una donna di 45 anni è stata arrestata per rapina: dopo aver nascosto alcuni capi di abbigliamento per tentare la fuga, si sarebbe scagliata contro il vigilante intervenuto per fermarla. Nel bilancio rientrano anche i furti su strada, in particolare quelli ai danni di auto in sosta. In via Ferdinando Baldelli, gli agenti del Commissariato Colombo hanno colto in flagranza due 19enni di origine bosniaca, uno con il ruolo di palo e l’altro come esecutore materiale, mentre infrangevano il finestrino di un’auto per rubare una borsa lasciata sul sedile. Entrambi sono stati arrestati per furto aggravato.
Tentativi di intrusione e danneggiamenti hanno interessato anche le attività commerciali di quartiere. In piazza delle Camelie, un 42enne di origine algerina è stato arrestato dopo essere stato sorpreso all’interno di un negozio nel quale si era introdotto forzando la porta e danneggiando l’impianto di allarme.
Chiude il quadro degli interventi l’esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 50enne romano, già detenuto a Regina Coeli e noto come il “rapinatore con l’accetta”, ritenuto responsabile di due rapine aggravate commesse lo scorso dicembre tra Ostia e Ostia Antica.

