ISTANBUL (TURCHIA) – Sono diversi i mercati esteri aperti ancora per un’altra manciata di giorni oltre il Deadline Day delle leghe europee più importanti. Anche in Turchia porte scorrevoli, dove il calciomercato in entrata chiuderà fra 48 ore, il 6 febbraio. Oltre, naturalmente, alle nuove ricchissime frontiere di quest’era, quelle mediorientali, quelli della Saudi Pro League. Che già martedì si sono prese le copertine, come descritto e narrato, col passaggio di Benzema dall’Al Ittihad all’Al Hilal di Simone Inzaghi. Quelle del mercoledì, invece, guarda casa vanno ad uno scambio che interseca la connessioni dei due mondi. Bosforo e Istanbul, ponte con l’Asia, vie infinite anche del calciomercato. En Nesyri, centravanti del Marocco che aveva respinto la corte del solo prestito juventino e che sembrava ancora promesso sposo del Siviglia, lascia Istanbul e vola proprio in Arabia: è fatta con l’Al Ittihad, va a prender proprio il posto di un’eredità pesantissima, quella di Benzema. Dall’altra parte percorre la direzione opposta un centrocampista che fa sorrider tutti, mai dimenticato e benvoluto da Champions e Premier, quel Kanté campione d’Inghilterra con Leicester e Chelsea. 32 anni e ancora voglia di rimettersi in discussione, soprattutto con un Mondiale forse l’ultimo all’immediato orizzonte: dopo mille peripezie e Fifa stessa è fatta, scambio di documenti avvenuto in maniera regolare, Kantè torna in Europa.

