Mercato Lazio – Giallo Tavares, altra permanenza forzata? Musi lunghi a Formello
Sport
4 Febbraio 2026
Mercato Lazio – Giallo Tavares, altra permanenza forzata? Musi lunghi a Formello

FORMELLO – Un mercato paradossale. Che in un modo o nell’altro, ha scontentato praticamente tutti. Tranne Lotito. Dopo un’estate bloccato, a dicembre la commissione sbloccò la riparazione invernale biancoceleste, anche senza saldo zero. In sintesi, la Lazio poteva acquistare e spender più di quanto incassato. Lotito, ancora una volta, non è stato di questa idea. Ha speso, sì, ma addirittura poco più della metà di quanto incassato. Porte scorrevoli, girevoli. Profili sconosciuti ai più, quando Sarri oltre ad aver mantenuto i pochi pezzi importanti avrebbe preferito candidature più note da affiancar loro. Niente di tutto questo. Ed in tutto questo la ciliegina è stata la cinematografia Romagnoli: anima in pace senza rinnovo, aveva accettato la faraonica corte di Roberto Mancini, la Lazio ha deciso di bloccarlo sul più bello redigendo comunicato in voce grossa salvo poi proprio sul fil di sirena autorizzar cessione confutando sé stessa ma.. quando tempo qatariota praticamente scaduto. Anche Romagnoli, fino a giugno, muso lungo. Ma c’è un altro caso abbastanza clamoroso, considerando quante entrate ma soprattutto uscite si siano registrate ogni giorno nella frenetica seconda metà di gennaio biancoceleste: Nuno Tavares. Se c’era qualcuno che doveva uscire, era proprio lui. Il volto più sul mercato da dicembre. Scontento, voleva partire già estate scorsa. Rimase ancorato per ovvi motivi, salvo poi tornar sul mercato a gennaio. Ma tra mille movimenti Fabiani ha perso tempo, il calciatore rifiutava proposte non convincenti, ed è rimasto alla base. Incredibilmente. Uscita gente che sembrava incedibile, a questo punto rimasto alla base ancora una volta l’elemento più separato in casa e reduce da sette panchine consecutive. A dir la verità il mercato turco è ancora aperto, 48 ore fa la Lazio ha ricevuto un’offerta da 10 milioni più 4 di bonus dal Besiktas, ma senza sostituto al momento ha ritenuto di non prenderla in considerazione. 48 ore ancora sul Bosforo e per cifre folli tutto può ulteriormente cambiare: a questo punto, in questo cinema, lecito aspettarsi di tutto. Ma al momento, ipotesi logisticamente complicata. Anche perché la Lazio a sinistra può disporre solo di Marusic e Pellegrini. Non rischierà, cessione solo rinviata. Intanto Nuno è lì, si allena e spera in un minutaggio. Ma la tifoseria biancoceleste è ormai stanca della sua attidine superficiale, perciò anche con l’Olimpico sarà difficile ricostruire rapporto. In ogni modo, due pezzi grossi come Romagnoli e Tavares, restano per tanti versi musi lunghi, lunghissime. Valigie disfatte solo per qualche mese, la dice lunga su quanto di transizione sia la stagione laziale.