CIVITAVECCHIA – “Il prossimo 23 aprile saranno già 10 anni che ci ha lasciato il Notaio On. Paolo Becchetti”. Lo ricorda Leonardo Roscioni.
“Parlare di Paolo è semplice – prosegue la nota -, in generale ed al di là dei miei splendidi rapporti personali con lui, perché era una figura umana, prima ancora che professionale e poi politica, molto diretta ed affabile, con un carattere mite ed allegro, incline alla battuta, che lo rendeva immediatamente empatico e vicino ai suoi interlocutori, qualsiasi essi fossero, dal comune cittadino ad un Ministro della Repubblica.
Paolo Becchetti è stato anzitutto, per tanti anni, il ‘Notaio dei civitavecchiesi’, senza assolutamente nulla togliere agli altri stimatissimi analoghi professionisti operanti sul nostro territorio, incarnando alla perfezione quella figura rassicurante e di garanzia a cui ci affidiamo e che ci accompagna in momenti fondamentali della nostra vita, come l’acquisto della casa in cui trascorreremo poi la nostra esistenza : situazioni e ricordi che poi rimangono inevitabilmente scolpiti nella nostra memoria.
Ma Paolo è stato anche un cittadino di Civitavecchia che ha dato lustro alla nostra città servendo la cosa pubblica in tante occasioni: rammento la sua esperienza in due mandati parlamentari, come Deputato nelle legislature iniziate nel 1994 e nel 1996, nel corso delle quali è stato anche Vicepresidente della Commissione Parlamentare per i Trasporti, ruolo di enorme importanza nazionale.
Per due volte è stato inoltre Presidente di Ferservizi, organismo sempre a carattere nazionale, dove mise la propria esperienza a disposizione delle Ferrovie dello Stato per la gestione e le alienazioni del relativo patrimonio immobiliare.
Fu poi il Notaio che concepì e redasse personalmente lo Statuto del neonato PDL, e fu la prima volta che un nostro concittadino ebbe un ruolo così rilevante nella genesi di un partito nazionale, ciò ovviamente al di là delle convinzioni politiche di chiunque, che non vogliono essere minimamente coinvolte in questo ricordo.
Anche a livello locale l’On. Becchetti, oltre al suo ridetto ruolo professionale, è stato attivo nell’associazionismo e nel volontariato civitavecchiese, come Presidente del Rotary Club locale, nel quale ha militato per molti anni.
Per tutto questo ritengo che sia matura l’opportunità di intitolare a Paolo Becchetti una strada della nostra città, sussistendo tutti i requisiti perché ciò avvenga, nel pieno rispetto dei Regolamenti comunali vigenti. Personalmente proporrò – alla scadenza dei 10 anni dalla sua prematura dipartita, quindi senza forzature per deroghe alle leggi nazionali – l’avvio dell’iter per la relativa procedura, che prevede dei giusti passaggi in appositi organismi interni all’Amministrazione comunale, nella quale confido di trovare sensibilità bipartisan e terreno fertile per il buon esito della stessa.
Sarebbe una scelta giusta, e nel proporla sono certo di interpretare il sentimento di tanti, per rendere omaggio alla memoria di questo nostro concittadino illustre e benemerito, che tutti noi ancor oggi ricordiamo con affetto e gratitudine”.

