FONDI – Si è conclusa la prima di un’importante fase di monitoraggio e controllo del territorio condotta dal Corpo di Polizia Locale di Fondi, focalizzata sul contrasto all’abuso e alla contraffazione dei C.U.D.E. (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). L’operazione, intensificata nell’ultimo trimestre dello scorso anno e senza soluzione di continuità nel primo mese del 2026, ha visto impegnati in prima linea gli agenti del Nucleo Accertamenti e dell’Ufficio Affari Generali. L’attività investigativa è nata dall’osservazione costante degli agenti sul territorio, i quali hanno rilevato un aumento anomalo di veicoli in sosta che esponevano il tesserino disabili.
I controlli, estesi non solo agli stalli riservati ma anche alle zone di sosta tariffata e aree per residenti, hanno portato alla luce un diffuso sistema di irregolarità e al ritiro di ben 47 tesserini. La maggior parte dei documenti ritirati è risultata essere composta da copie a colori plastificate, riproduzioni di tesserini regolarmente rilasciati dal Comune di Fondi o da altri enti locali. Gli agenti sono riusciti a distinguere i falsi dagli originali verificando l’assenza di elementi di sicurezza fondamentali quali il timbro a secco; l’ologramma anticontraffazione; la fototessera del titolare. Fondamentale è stato il supporto della centrale operativa: attraverso l’utilizzo della banca dati creata e aggiornata dall’Ufficio Affari Generali, è stato possibile effettuare controlli incrociati in tempo reale.
Tale attività ha permesso di individuare tesserini appartenenti a persone morte o titoli ormai scaduti di validità. Le aree maggiormente presidiate sono state lo scalo ferroviario, la Casa Comunale, gli istituti scolastici e il centro urbano, zone dove la carenza di parcheggi spinge spesso i ‘furbetti’ a utilizzare illecitamente il C.U.D.E. per evitare il pagamento della sosta o per occupare spazi non consentiti. In diversi casi sono state riscontrate fotocopie di tesserini intestati a minori malati, utilizzate dai genitori su più veicoli per ‘praticità’.
La Polizia Locale di Fondi continuerà a monitorare con estrema attenzione il fenomeno per assicurare il rispetto delle regole e la mobilità inclusiva. “Un plauso al Comandante e a tutti gli agenti che hanno cooperato – è il commento del sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto – la falsificazione dei tesserini è una pratica odiosa che riduce i servizi dedicati a chi ne ha realmente bisogno e mette in difficoltà chi, con problemi di disabilità o deambulazione, non riesce a trovare parcheggio nei pressi di un servizio o di un luogo pubblico”. “Questa operazione – ha aggiunto il comandante Vincenzo Leone – è volta a tutelare i più deboli e al ripristino della legalità sul territorio comunale”.

