LUCCA – Dramma nella serata di ieri a Rughi, frazione del comune di Porcari, dove quattro persone hanno perso la vita a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio all’interno della loro abitazione. Le vittime sono un uomo di 48 anni, la moglie di 43 e i due figli, di 22 e 15 anni.
Nella stessa casa si trovava anche il fratello del capofamiglia, che è stato soccorso in condizioni gravissime e trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. Sarebbe stato proprio lui, una volta resosi conto della situazione, a fornire indicazioni decisive ai soccorritori.
L’allarme è scattato dopo le 20, quando un familiare, non riuscendo a mettersi in contatto con i congiunti, ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati l’automedica di Lucca, diverse ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari e della Misericordia di Santa Gemma Galgani, oltre ai carabinieri.
I vigili del fuoco, insieme ai militari dell’Arma, sono entrati nell’appartamento nel tentativo di prestare aiuto, ma per quattro persone non c’era ormai più nulla da fare. Anche tre carabinieri avrebbero accusato lievi sintomi di intossicazione. In un primo momento era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, poi fatto rientrare dopo la constatazione dei decessi.
Secondo una prima ricostruzione, il monossido di carbonio si sarebbe sprigionato da una caldaia malfunzionante. Resta da chiarire con precisione l’orario in cui è avvenuta la tragedia. Gli accertamenti sono in corso da parte dei vigili del fuoco per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.

