Milano Cortina, emozione e fermento: anche Ibra e Chivu tedofori per le strade come Allegri
Sport
6 Febbraio 2026
Milano Cortina, emozione e fermento: anche Ibra e Chivu tedofori per le strade come Allegri

MILANO – In qualche modo, nel nome dello sport e dei suoi valori, l’allenatore dell’Inter doveva rispondere a quello del Milan. Chivu doveva rispondere al buon Max Allegri. Perché Milano e Cortina si apprestano a vivere qualcosa di unico, più grande e più bello, quelle Olimpiadi invernali che descriveranno il Bel Paese al centro dell’universo dello sport mondiale. La Fiamma, prima dell’inaugurazione ufficiale prevista nel weekend, sta concludendo il suo percorso proprio a Milano ed ha già iniziato ad illuminare, di sera, tutti i punti più identitari del capoluogo lombardo. E’ la magia dell’Olimpiade. Ed a tal atmosfera, per onorare i valori, non poteva mancare l’allenatore dell’Inter, dopo che Allegri fosse già sceso in piazza nelle settimane precedenti sorprendendo tutti tedoforo a Borgomanero. Ed all’improvviso, ieri sera, è spuntato proprio Christian Chivu, in città. Tra centinaia di turisti, residenti, stupiti ed in delirio. Ha preso la Fiamma e l’ha trasportata per duecento metri, prima di consegnarla al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Siamo agli ultimi passi, gli ultimi istanti celebri, di un’emozione che ogni ora accende sempre più Milano. Chivu è sceso all’improvviso a Sant’Ambrogio, con la Fiamma a quel punto in pronta destinazione Duomo. In visibilio i tifosi dell’Inter, lì presenti. Ma applausi di tutti, indipendentemente dalla fede calcistica: questo il bel gesto, questi i valori in nome dello sport e dello spirito olimpico. Ma non è finita qui. Perché stamani, per le strade di Milano, è spuntato pure il dirigente del Milan, Zlatan Ibrahimovic. E lì sì che i fan sono completamente impazziti. Folkloristico, con un mare di persone e cellulari al suo seguito, sorridente ed emozionato, non ha potuto che arrestarsi ed esultare, da divinità calcistica, come faceva in campo, con la sua classica esultanza: tifosi impazziti.