ROMA – La Procura di Roma ha avviato un’indagine per omicidio colposo, al momento senza indagati, in relazione alla morte di un uomo di 40 anni deceduto mentre partecipava a una lezione di muay thai in una palestra della zona di Tor di Quinto.
Il fascicolo è stato aperto dal pubblico ministero Stefano Opilio a seguito della segnalazione giunta dall’ospedale Sant’Andrea, dove l’uomo era stato trasportato d’urgenza lo scorso 3 febbraio. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il quarantenne non c’è stato nulla da fare.
L’iscrizione del procedimento viene considerata un passaggio tecnico necessario per consentire ulteriori accertamenti e fare piena luce sulle cause del decesso. Un ruolo chiave sarà svolto dall’autopsia, prevista nelle prossime ore, che dovrà stabilire se la morte sia stata provocata da un malore improvviso o da un trauma riportato durante l’allenamento.
Parallelamente, gli inquirenti stanno verificando il rispetto dei protocolli di sicurezza all’interno della struttura sportiva: dall’utilizzo delle protezioni previste, all’adeguatezza dell’assistenza, fino ai tempi e alle modalità di attivazione dei soccorsi. Acquisite anche la documentazione sanitaria e il certificato medico dell’uomo.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante la lezione.

