Italrugby, la tempesta perfetta: battuta la Scozia all’Olimpico, debutto da sogno al Sei Nazioni
Sport
7 Febbraio 2026
Italrugby, la tempesta perfetta: battuta la Scozia all’Olimpico, debutto da sogno al Sei Nazioni

ROMA – La tempesta perfetta. No, non è una metafora cinematografica. E’ semplicemente quel che forse può riassumere nel migliore dei modi le emozioni che l’Italia del Rugby ha saputo regalare ad un Olimpico in delirio. Emozione mozzafiato. Non poteva esistere maniera migliore per brindare al nuovo anno e soprattutto alla nuova edizione del VI Nazioni. L’Italrugby bagna il debutto con un successo tutto cuore con la Scozia, sovvertendo i pronostici e regalando al movimento una delle pagine più belle degli ultimi anni. Per ardore, attaccamento, passione, sacrificio, spirito di squadra. Ma soprattutto quel senso d’identità. Che ha coinvolto tutti. Perché l’Olimpico ha saputo spingere gli azzurri ad ogni mischia, e viceversa. Alla fine, straordinario e sofferto 18-15. Ma forse, straordinario proprio perché sofferto. Sotto l’acquazzone del diluvio una gara favolosa, condita da grandi giocate e chiusa con una straordinaria resistenza. Azzurri che partono subito all’assalto cercando di sorprendere e centrano due mete clamorose: prima Lynagh, poi Menoncello. Che non sarebbe stato facile si sapeva, la Scozia torna sotto, ma Garbisi nel momento più pesante non sbaglia e permette agli azzurri di allungare. Dempsey e Horne riaprono, quindi sofferenza totale: mischia per mischia, metro per metro e centimetro per centimetro (senza scomodare Al Pacino, ndr) il sacrificio porta i suoi frutti e soffrendo fino all’ultimo istante l’Italia tiene, la Scozia non sfonda ed al fischio finale esplode quel commuovente urlo di gioia tricolore. L’Italia ha vinto! Nonostante le assenze, quelle illustri, quelle pesante. Le scelte di Quesada hanno pagato. Gruppo e spirito d’identità prima di tutto. Sotto quell’acquazzone, quel diluvio Capitale che rende tutto più romantico. Emozione purissima. Il Sei Nazioni 2026 non poteva partire in maniera migliore. Un sogno.