Dopo quasi quattro mesi, sconfitta per il Frosinone Calcio. Forse il sabato più amaro degli ultimi tempi, per i giallazzurri. La Serie B, da oggi, ha un nuovo padrone. Si chiama Venezia, che dopo sette vittorie consecutive vince in rimonta pure nello scontro diretto più atteso, quello dello Stirpe, e vola sempre più in alto. Se settimana scorsa s’era realizzato il sorpasso in vetta, stavolta il Venezia di uno specialista come Stroppa centra proprio il colpo grosso: la vittoria in trasferta sul campo della seconda, ex prima, ex prima per mesi.
Il Venezia sta facendo quello che il Frosinone ha fatto a dicembre. L’allungo. Solo che adesso forse conta di più. E storia nella storia, pure in questo caso, mai destino fu più beffardo per i giallazzurri. Partita ben giocata, frizzante, solito calcio d’Alvini, prestazione superiore a quella di Chiavari: 20 occasioni create. E Frosinone che pure avanti era passato, centrando il vantaggio al tramonto del primo tempo con Raimondo. Ma nella ripresa tra sfortunato autogol di Cittadini e pesantissimo sorpasso Doumbia, il Venezia rimonta, stacca e va in fuga. Sorpasso settimana scorsa, fuga in queste ultime ore.
Siamo a 50 a 46, adesso, in classifica. E domenica la sfida tra Monza ed Avellino. Già, è questa la gara che merita adesso le attenzioni giallazzurre. Perché in un batter d’occhio, in una corsa ormai a tre dove in poche settimane tutto può cambiare, anche i brianzoli possono scavalcare il Frosinone. Che delle tre di testa, è quella più in difficoltà, in questo momento. Da sfavillante capolista al rischio terzo posto. Ora Alvini e i suoi non devono demordere, ci sono ancora tre mesi di campionato tutti da giocare. Per una lotta destinata all’ultimo sangue.

