Economia e Lavoro
9 Febbraio 2026
Quanto costerà di più guidare nel Lazio tra RC auto e diesel

CIVITAVECCHIA/VITERBO – Il 2026 si apre con un conto salato per gli automobilisti laziali. Tra l’aumento dell’RC auto, il riallineamento delle accise sul diesel e le nuove regole sul bollo, guidare nella nostra provincia costerà sensibilmente di più. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per chi possiede un’auto a Civitavecchia, Viterbo e in tutto il Lazio.

RC Auto: il salasso è servito

Dal 1° gennaio 2026 è scattato un aumento significativo dell’imposta sulle polizze RC auto. La novità più pesante riguarda l’aliquota applicata alle garanzie accessorie – rischio infortunio del conducente e assistenza stradale – che passa dal 2,5% al 12,5%. Un incremento del 10% che le compagnie assicurative scaricheranno inevitabilmente sui clienti.
Secondo i dati IVASS, il premio medio dell’RC auto in Italia ha già raggiunto i 415 euro nel secondo trimestre del 2025, con un aumento del 17,5% rispetto ai 353 euro di gennaio 2022. Parliamo di 62 euro in più a polizza in soli tre anni. Il Codacons stima che questa nuova tassa porterà nelle casse statali 115 milioni di euro nel 2026, tutti a carico degli automobilisti.
Per un cittadino di Civitavecchia o Viterbo che rinnova la polizza quest’anno, il rincaro stimato si aggira tra i 30 e i 50 euro annui, a seconda delle garanzie accessorie incluse nel contratto. Chi ha causato sinistri negli ultimi anni vedrà aumenti ancora più consistenti, con punte che possono superare i 100 euro.

I numeri nel Lazio

Nel Lazio, dove il costo medio dell’RC auto era già sopra la media nazionale, l’impatto sarà ancora più pesante. Le province di Roma, Viterbo e Latina figurano tra le aree con i premi assicurativi più elevati della regione. La combinazione tra l’aumento fiscale e i costi dei sinistri in crescita creerà una situazione particolarmente critica per circa 500mila automobilisti laziali che dovranno rinnovare la polizza nel 2026.

Diesel: addio al risparmio

L’altra batosta arriva dal fronte dei carburanti. Dal 1° gennaio 2026 è scattato il riallineamento delle accise sul gasolio, con un aumento di circa 1 centesimo al litro che si aggiunge all’incremento di 1,5 centesimi già applicato a maggio 2025.
Facciamo due conti pratici per chi guida nel viterbese o nel comprensorio di Civitavecchia:

  • Un pieno da 50 litri di diesel costerà 2,47 euro in più rispetto a fine 2025
  • Con una media di due pieni al mese, la spesa aggiuntiva annuale sarà di circa 59 euro
  • Considerando anche l’aumento di maggio, il rincaro complessivo raggiunge 81 euro all’anno

Per chi usa l’auto diesel per lavoro, percorrendo molti chilometri tra la costa tirrenica e l’entroterra viterbese, l’impatto economico sarà ancora più significativo. Chi fa tre pieni al mese vedrà aumentare la spesa annuale di oltre 120 euro.
Il problema è che mentre l’accisa sul diesel sale, la promessa di riduzione sulla benzina rischia di rimanere sulla carta. Come già osservato a maggio, quando il gasolio è aumentato il prezzo alla pompa è salito immediatamente, mentre per la verde i ribassi sono stati minimi.

Il confronto: quanto costa guidare nel 2026

Ecco una tabella che mostra l’aumento concreto dei costi per un automobilista medio nel Lazio:

Voce di spesa

2025

2026

Differenza

RC Auto (premio medio)

415€

455€

+40€

Diesel (24 pieni/anno)

1.920€

1.979€

+59€

Bollo auto Euro 6 (100 kW)

284€

284€*

-28€**

TOTALE ANNUO

2.619€

2.718€

+99€*

*Invariato, ma con possibile sconto del 10% con domiciliazione
**Risparmio solo con domiciliazione bancaria
***Senza considerare la domiciliazione del bollo

Bollo auto: una nota positiva (se sai come fare)

L’unica buona notizia per gli automobilisti laziali riguarda il bollo auto. Dal 2026, la Regione Lazio ha attivato la possibilità di ottenere uno sconto del 10% sul bollo auto optando per la domiciliazione bancaria. Significa che chi paga un bollo di 284 euro (auto Euro 6 da 100 kW) può risparmiare circa 28 euro all’anno.
Le tariffe del bollo nel Lazio restano invariate rispetto al 2025:

Classe Euro

Tariffa fino a 100 kW

Tariffa oltre 100 kW

Euro 6

2,84 €/kW

4,26 €/kW

Euro 5

2,84 €/kW

4,26 €/kW

Euro 4

2,84 €/kW

4,26 €/kW

Euro 3

2,97 €/kW

4,46 €/kW

Euro 2

3,08 €/kW

4,62 €/kW

Euro 1

3,19 €/kW

4,79 €/kW

Euro 0

3,30 €/kW

4,95 €/kW

Per attivare la domiciliazione e beneficiare dello sconto, è necessario fare richiesta attraverso il portale della Regione Lazio. Un’operazione semplice che può far risparmiare diverse decine di euro all’anno, parzialmente compensando gli aumenti dell’RC auto e del carburante.
Restano confermate le esenzioni per veicoli di persone con disabilità, auto elettriche (primi 5 anni) e veicoli storici ultratrentennari.

Come limitare i danni

Di fronte a questi rincari, gli automobilisti del territorio hanno poche ma concrete possibilità di risparmio:
1. Confrontare le polizze RC auto: utilizzare i comparatori online per trovare la compagnia più conveniente può far risparmiare fino a 200 euro all’anno. Il mercato è competitivo e le differenze di prezzo tra un assicuratore e l’altro possono essere molto significative.
2. Attivare la domiciliazione del bollo: lo sconto del 10% è automatico e non richiede costi aggiuntivi. Per chi paga 300 euro di bollo, sono 30 euro di risparmio.
3. Valutare il GPL o metano: chi deve cambiare auto potrebbe considerare un’alimentazione alternativa. Le auto a GPL o metano nel Lazio pagano solo il 25% del bollo rispetto alle equivalenti a benzina, oltre a risparmiare sul carburante.
4. Manutenzione preventiva: AUTODOC raccomanda di non trascurare la manutenzione ordinaria del veicolo, specialmente filtri e candele, per ottimizzare i consumi ed evitare guasti costosi. Una manutenzione accurata può ridurre i consumi di carburante fino al 10%, compensando in parte l’aumento delle accise.
5. Guidare in modo efficiente: adottare uno stile di guida meno aggressivo, con accelerazioni graduali e uso moderato dei freni, può ridurre i consumi anche del 15-20% su percorsi urbani come quelli tra Civitavecchia e Roma.

Il quadro complessivo

L’impatto economico complessivo per le famiglie laziali è significativo. Una famiglia con due auto diesel vedrà aumentare la spesa annuale per la mobilità di circa 200 euro, tra RC auto e carburante. Per molti nuclei familiari di Civitavecchia, Viterbo e dei comuni limitrofi, si tratta di una cifra che pesa sul bilancio domestico.
Le associazioni dei consumatori hanno già annunciato proteste e richieste di intervento al Governo, sottolineando come questi aumenti colpiscano soprattutto le fasce più deboli della popolazione, per le quali l’auto non è un lusso ma una necessità per raggiungere il posto di lavoro o i servizi essenziali.
L’unico spiraglio positivo è il blocco degli aumenti delle multe stradali per il terzo anno consecutivo, grazie al decreto Milleproroghe. Senza questo intervento, le sanzioni sarebbero aumentate del 2% dal 1° gennaio.

Prospettive future

Gli esperti del settore prevedono che la tendenza al rialzo dei costi continuerà anche nei prossimi anni. L’inflazione sui ricambi e sulla manodopera specializzata, unita alle nuove normative ambientali sempre più stringenti, continuerà a spingere verso l’alto il costo complessivo del possesso auto.
Per gli automobilisti del Lazio, la speranza è che le istituzioni regionali possano introdurre ulteriori agevolazioni, magari estendendo gli sconti sul bollo o incentivando maggiormente la transizione verso veicoli a basso impatto ambientale.
Nel frattempo, non resta che stringere la cinghia e cercare di ottimizzare ogni voce di spesa. Il 2026 si conferma un anno difficile per chi deve spostarsi in auto nel nostro territorio, tra una costa e un entroterra dove i trasporti pubblici restano limitati e l’auto rimane spesso l’unica opzione praticabile.