CIVITA CASTELLANA – In fondo chi conosce bene questa squadra ha sempre saputo che le qualità c’erano tutte. Stavano lì. Ma squadra doveva diventare. E trovare continuità. Prima abbattendo il tabù Madami, iniziare a far punti in casa contro le mediopiccole, quindi proseguire quel trend in trasferta per trasformar la voce del verbo stupire in maturità e certezza. La Flaminia s’è stappata, la Flaminia è sbocciata. E anche questa volta non ha sbagliato. Filotto, quello che l’ambiente desiderava. E adesso anche la classifica cambia completamente volto, connotati. E sorride. Eccome se sorride. Perché col 2-0 domenicale sul campo dell’Atletico Lodigiani significa terza vittoria consecutiva, che permette a Mr Nofri di abbandonare la Mesopotamia di metà classifica e candidarsi sì, adesso sì, con prepotenza ad un posto playoff. Posizione, con la quinta piazza, già a dir la verità conquistata settimana scorsa quando si stroncava la maledizione Madami facendo finalmente valere il fattore campo col 2-0 sul Sassari Dolce; ora serviva prender la scia, continuar a viaggiare a gonfie vele, e così è stato. Si sale, ulteriormente. Adesso Flaminia in quarta posizione: pieni playoff. A decidere la sfida capitolina, tanto per cambiare, sentenza Tascini: una certezza, per Civita Castellana ma per tutta la categoria, doppietta pesantissima. Dietro è entrato Tuia, e si sente. Sky is the limit, direbbero oltremanica. Già, questa Flaminia non vuol più porsi limiti.

