L’istituto alberghiero Farnese a Caprarola: perla di accoglienza e valorizzazione del territorio
Cronaca, Società
10 Febbraio 2026
L’istituto alberghiero Farnese a Caprarola: perla di accoglienza e valorizzazione del territorio

di Simona Tenentini

CAPRAROLA – Tra gli istituti di formazione superiore della Tuscia di certo l’ “A. Farnese” ad indirizzo Alberghiero occupa un posto d’eccellenza.

La scuola, guidata dalla D.S. Prof.ssa Paola Adami, è ospitata all’interno dell’imponente complesso delle Scuderie Farnese di Caprarola.

Vivere quotidianamente un ambiente ricco di storia, cultura e fascino, permette agli studenti un’esperienza formativa unica nel suo genere.

Il percorso scolastico, di durata quinquennale, è suddiviso in un biennio comune e un triennio professionalizzante articolato negli indirizzi di Enogastronomia (Cucina), Servizi di Sala e Vendita (Sala e Bar), Prodotti Dolciari Artigianali e Industriali (Pasticceria) e Accoglienza Turistica. L’obiettivo dell’istituto è formare professionisti capaci di adattarsi ad una realtà turistica e gastronomica in continua evoluzione, flessibile, dinamica e sempre più internazionale.Numerose sono le collaborazioni e le esperienze professionali che, in quest’ottica, vengono offerte agli studenti.

Lo scorso 4 febbraio lIstituto Alberghiero ha ospitato un importante evento dedicato alla tutela della salute dei giovani, dal titolo: “La fatica di crescere, viaggio nella vita degli adolescenti”, realizzato in collaborazione con l’associazione Juppiter, l’ASL di Viterbo e la Regione Lazio in cui sono stati affrontati temi fondamentali legati alla salute psicofisica dei ragazzi e sono stati offerti, allo stesso tempo, strumenti utili per comprendere e accompagnare le nuove generazioni.

Per l’occasione, i ragazzi “speciali” dell’associazione che hanno preso parte alle attività proposte.

Accompagnati dai docenti, gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle attività, portando il loro contributo unico e dimostrando quanto la diversità rappresenti una ricchezza per l’intera comunità scolastica.

Gli studenti hanno curato la preparazione di un elegante buffet, realizzato sotto la guida del responsabile degli eventi di cucina, Prof. Luigi Ceriello, insieme al Prof. di sala-bar Riccardo Minciotti,  alla Prof.ssa Silvia Guerrini, responsabile dell’inclusione e agli assistenti tecnici.

Grazie al loro coordinamento, gli alunni hanno potuto mettere in pratica competenze tecniche e spirito di collaborazione, valorizzando i prodotti tipici del territorio e trasformando l’evento in un’esperienza formativa completa.