MILANO – Decolla il primo martedì olimpico e già si scrivono nuove pagine di storia di sport tricolore. L’Italia trionfa, ancora. Fiocca una nuova medaglia d’oro. E’ quella di squadra, nella short track mista, dove a prender le copertine non poteva che esser lei, l’infinita ed inesauribile Arianna Fontana, che trascina gli azzurri e vince la sua dodicesima medaglia olimpica, ad una sola ormai dal record azzurro di Mangiarotti. Per Fontana si tratta della sesta competizione olimpica consecutiva finita almeno una volta a medaglia, sul podio: stellare.
Ma a brillare, con una strategia perfetta, sono stati tutti. Staffetta straordinaria. Lei forse decisiva a scavare il solco, ma il lavoro di squadra è eccezionale: è straordinario oro pure per Pietro Sighel, Thomas Nadalini ed Elisa Confortola, lista a cui non va mai dimenticato un binomio prezioso ai primi turni come quello composto da Luca Spechanhauser e Chiara Betti.
Un percorso mozzafiato, fino alle semifinali e quindi la finalissima. Escono due super favorite, come Olanda e Corea del Sud. Restano i fiamminghi, ma solo il Belgio. Che darà filo da torcere, ma dovrà inesorabilmente arrendersi alla gloria, soltanto azzurra: argento belga, bronzo canadese. Alla prima giornata olimpica di short track, l’Italia non ha deluso: addirittura oro, è storia.

