ROMA – Nuovo blitz interforze ieri mattina all’alba al mercato dell’Esquilino.
Dalle prime ore della giornata, le Forze dell’ordine hanno presidiato ingressi e vie di accesso, mentre all’interno venivano passati al setaccio banchi, magazzini, lavoratori e merci.
L’operazione, coordinata dal Dirigente del Commissariato di zona, ha visto in campo agenti della Polizia Stato e della Polizia Locale, insieme a militari della Guardia Costiera, operatori dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro, con controlli incrociati su più fronti: dalla normativa in materia di sicurezza igienico-sanitaria, alla tracciabilità degli alimenti, allo spaccio di sostanze stupefacenti, fino all’immigrazione clandestina.
Il bilancio complessivo è di 500 kg di prodotti alimentari sequestrati, nonché sanzioni comminate per un valore complessivo di oltre 42.000 euro. Per cinque attività commerciali è scattata la sospensione della licenza per l’impiego di lavoratori in nero, con contestazioni elevate pari a circa 33.000 euro. Impattanti sono stati anche i risultati sul fronte alimentare: circa 500 kg di prodotti ittici sono stati sequestrati per la distruzione perché privi di etichette e di tracciabilità. Contestualmente, tre titolari di esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per gravi violazioni nelle modalità di conservazione degli alimenti, ritenuti alterati e potenzialmente pericolosi per i consumatori.
Sono stati sottoposti a verifiche anche i veicoli commerciali utilizzati dagli imprenditori che operano all’interno del mercato di Esquilino, con la contestazione di 6 sanzioni per violazione del codice della strada per un totale complessivo di oltre 500 euro.

