Lo squillo più importante dei club del comprensorio rimasti fino ai quarti di finale della Coppa Italia di Promozione laziale proviene senz’altro da Ladispoli. O meglio, dal quartiere Appio-Latino di Roma, dove l’Academy ha letteralmente divorato nell’andata dei quarti la Polisportiva De Rossi.
Un clamoroso e roboante 4-0 in trasferta, segno tangibile di che realtà siano i rossoblu e di quante soddisfazioni possano ancora togliersi. Sia sotto l’aspetto tecnico, grazie al bel lavoro che resta tale di Mr Mastrodonato, ma soprattutto sotto quello caratteriale: non era facile in pochi giorni uscire a tirar fuori artigli dopo quel beffardo derby del litorale perso domenica al Fronti.
Dal 3-2 passivo di Santa Marinella invece 4-0 sul campo della Polisportiva: vittoria vincente e convincente, due gol per tempo, incanalano Modesti e D’Angeli, chiudono Evora e Cecchinelli. Il Ladispoli in questa maniera mette entrambe le mani ed ipoteca al 99%, a meno di quelle che a questo punto sarebbero catastrofi tecniche, la semifinale di Coppa Italia Promozione.
Lo stesso non si può dir per l’altra realtà del comprensorio, che vede quel sogno allontanarsi decisamente di più. Era una grande occasione allo Scoponi, non si vede tutti i giorni gente che ha calcato campi di Serie A come Ciciretti. Per questo collina gremita, popolo biancorosso a riempir gli spalti malgrado mercoledì pomeriggio lavorativo, ma festa rovinata dalla bontà dell’avversario: 2-0 per il Real San Basilio, che già nella prima frazione mette in chiaro le cose grazie ai timbri di Tortolano e Sciamanna.

