Fondò associazione per lanciare false accuse sui social
MESSINA – Un cinquantenne residente nella provincia di Frosinone è stato arrestato a Messina, su delega della Dda, per atti persecutori ai danni di alcuni magistrati in del distretto giudiziario di Catania. L’ipotesi di reato è aggravata dall’impiego di strumenti telematici, calunnia e istigazione a delinquere. L’uomo è stato posto ai domiciliari con braccialetto elettronico.
L’indagato, tramite piattaforme social e gruppi di messaggistica, avrebbe reiteratamente accusato, pur sapendoli innocenti, numerosi magistrati del distretto di Catania, di omissioni di atti d’ufficio e falso in atto pubblico, proferendo offese e minacce. Per alcuni magistrati che hanno celebrato il processo nei confronti dell’indagato è stato necessario rafforzare le misure di sicurezza.
Il cinquantenne avrebbe agito in concorso con iscritti a un’associazione da lui fondata, istigando gli aderenti a condividere on line i contenuti calunniosi e diffamatori.


