Wine Paris 2026, il Lazio brinda al successo: Arsial e vini laziali protagonisti a Parigi
Cronaca, Gusto
11 Febbraio 2026
Wine Paris 2026, il Lazio brinda al successo: Arsial e vini laziali protagonisti a Parigi

PARIGI – Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo l’edizione 2026 di Wine Paris & Vinexposium, tra le più importanti fiere internazionali dedicate al vino, andata in scena dal 9 all’11 febbraio al Paris Expo Porte de Versailles. Un appuntamento strategico per il settore, che anche quest’anno ha richiamato migliaia di espositori e operatori professionali da tutto il mondo.

 

Tra i protagonisti dell’evento, il Lazio, presente con una collettiva coordinata da Regione Lazio e Arsial, che ha saputo valorizzare al meglio l’identità e la qualità del territorio vitivinicolo regionale.

 

 

Lo spazio istituzionale laziale ha rappresentato un punto di riferimento per buyer, importatori e stampa internazionale, offrendo degustazioni, incontri B2B e momenti di confronto diretto tra produttori e operatori del settore. Una presenza pensata non solo come vetrina espositiva, ma come concreta occasione di sviluppo commerciale e apertura verso nuovi mercati.

 

Numerose le aziende coinvolte nella collettiva, espressione di un Lazio del vino sempre più dinamico e consapevole del proprio potenziale: realtà storiche e produttori innovativi hanno presentato etichette capaci di raccontare vitigni autoctoni, sostenibilità e forte legame con il territorio.

 

Wine Paris si conferma oggi uno degli snodi centrali per l’internazionalizzazione del comparto vitivinicolo europeo. In un contesto globale complesso e competitivo, la partecipazione coordinata a manifestazioni di questo livello rappresenta una leva fondamentale per rafforzare il posizionamento dei vini italiani sui mercati esteri.

 

 

Per il Lazio, l’edizione 2026 si chiude dunque con segnali incoraggianti: contatti qualificati, nuove relazioni commerciali e un interesse crescente verso una regione che, anno dopo anno, sta consolidando la propria reputazione nel panorama enologico nazionale e internazionale.

 

Un brindisi parigino che guarda già alle prossime sfide, con la consapevolezza che qualità, identità e visione strategica restano gli ingredienti chiave per competere nel mondo del vino globale.