Gusto – Il vino mondiale si incontra a Parigi: ottimo bilancio per Wine Paris 2026 (FOTO)
Cronaca, Gusto
12 Febbraio 2026
Gusto – Il vino mondiale si incontra a Parigi: ottimo bilancio per Wine Paris 2026 (FOTO)

di Samuele Sansonetti

PARIGI – L’edizione 2026 di Wine Paris, andata in scena dal 9 all’11 febbraio al Paris Expo Porte de Versailles, conferma la manifestazione come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al vino e agli spirits. I numeri registrati quest’anno attestano una crescita costante e una progressiva affermazione della fiera come hub globale per il business vitivinicolo.

 

Con oltre 6.000 espositori provenienti da più di 60 Paesi e circa 60.000 visitatori professionali attesi da 155 nazioni, Wine Paris rafforza la propria dimensione internazionale e consolida il posizionamento di Parigi quale piattaforma centrale per l’incontro tra domanda e offerta nel settore.

 

 

La manifestazione si distingue per l’ampiezza e la diversificazione dell’offerta espositiva, che copre l’intero spettro produttivo: dalle grandi maison alle realtà indipendenti, dalle denominazioni storiche ai nuovi territori emergenti. La presenza significativa di buyer, importatori e operatori della distribuzione organizzata conferma il ruolo della fiera come luogo privilegiato per lo sviluppo di relazioni commerciali e strategie di export.

 

L’elevata partecipazione internazionale testimonia inoltre la crescente attrattività dell’evento in un contesto di mercato caratterizzato da trasformazioni strutturali, evoluzione dei consumi e nuove dinamiche competitive.

 

L’Italia si conferma tra i protagonisti dell’edizione 2026, risultando il primo Paese espositore dopo la Francia. La presenza italiana, articolata tra collettive regionali, consorzi di tutela e aziende private, evidenzia la volontà del comparto nazionale di presidiare un appuntamento ormai considerato strategico nel calendario fieristico internazionale.

 

La partecipazione ampia e qualificata delle imprese italiane sottolinea l’importanza di Wine Paris quale piattaforma di promozione sui mercati esteri e luogo di confronto diretto con operatori provenienti da tutte le principali aree di consumo.

 

 

Accanto al comparto vitivinicolo, l’edizione 2026 conferma la crescita del segmento dedicato agli spirits attraverso l’area Be Spirits, che consolida il dialogo tra vino, distillati e mixology. Parallelamente, l’introduzione e lo sviluppo di spazi dedicati alle bevande no e low alcohol intercettano un trend in espansione, legato a nuove abitudini di consumo e a strategie di diversificazione produttiva.

 

Questi elementi contribuiscono ad ampliare il perimetro della manifestazione, rendendola sempre più rappresentativa delle evoluzioni in atto nel settore beverage nel suo complesso.

 

Oltre alla dimensione espositiva, Wine Paris si conferma luogo di analisi e confronto sulle principali sfide del comparto: sostenibilità ambientale, cambiamenti climatici, riorganizzazione dei mercati, innovazione di prodotto e ridefinizione dei modelli distributivi.

 

 

Il programma di incontri, masterclass e conferenze ha offerto un quadro aggiornato delle tendenze economiche e strategiche che stanno ridisegnando il panorama vitivinicolo globale.

 

Nel complesso, l’edizione 2026 restituisce l’immagine di una manifestazione matura, strutturata e in continua espansione. Per dimensioni, qualità della partecipazione e capacità di intercettare le dinamiche evolutive del settore, Wine Paris consolida il proprio ruolo tra le principali fiere internazionali del vino.

 

In un contesto globale segnato da incertezze e trasformazioni profonde, l’evento parigino si conferma un punto di riferimento per operatori, produttori e investitori chiamati a interpretare il futuro del mercato.