di Simona Tenentini
VITERBO – L’altra faccia di San Valentino, quella tenebrosa, piena di mistero e di tentazioni è pronta a circuire chiunque capiti a Viterbo in due giorni ben precisi: il 21 e 28 febbraio.
Si tratta di due sabato consecutivi che l’amministrazione comunale ha scelto per indire la prima edizione di “Un Bacio a Viterbo”, iniziativa concepita per rilanciare il centro storico con installazioni, palloncini, cuori scenografici, scritte monumentali e dolci a tema.
Un programma tutto rose e fiori insomma, ma, a ben vedere, non privo di insidie e potenziali pericoli.
Perlomeno stando a quanto sostengono i creatori della campagna su Change.org dal titolo inequivocabile:
“NO a cartomanti e idoli a Viterbo!”, realizzata con l’ausilio di fonti come il Deuteronomio o la Lettera Pastorale sulla realtà del demonio ed infarcita di ammonimenti che solo a leggerli c’è da farsi venire i brividi:.…pratiche che creano disturbi psicologici e spirituali terribili per chi ne fa uso e dalla guarigione difficilissima…
Questo il testo integrale:
“Cultura e storia della Città dei Papi profanate da statue giganti di semidei, e la presenza di chiromanti e cartomanti in piazza, in nome del cosiddetto “amore.”
Succede a Viterbo, nel centro storico. La città dei Papi, citata da Dante Alighieri, attraversata da grandi personaggi come San Tommaso D’Aquino, San Bartolomeo Longo, San Luigi Orione, Santa Giacinta Marescotti, San Crispino, la Venerabile Suor Maria Benedetta Frey, i Santi Patroni Valentino e Ilario e Santa Rosa, dopo secoli di fede difesa e fioritura culturale ORA diventerà luogo di riti esoterici, come la lettura delle carte e delle mani, e vedrà l’installazione di statue di semidei pagani in due delle sue piazze in un evento in centro a fine Febbraio.
Da anni il centro storico è martoriato da chiusure di negozi storici, a causa di mancanza di turismo, scarsa mobilità e criminalità in aumento, con numerose risse riportate ogni giorno dai giornali. E l’idea della amministrazione locale con a capo il Sindaco Chiara Frontini è quella un evento per il “rilancio del centro storico”: “Un Bacio a Viterbo”: Nelle giornate del 21 e del 28 Febbraio saranno collocate nelle principali piazze del centro storico, idoli pagani, cartomanti e chiromanti, insieme a enormi decorazioni a cuore nelle vie principali, ribattezzate per l’evento con nomi come “largo delle emozioni” e “via del bacio”.
“Piazza della Repubblica, rinominata piazza degli Astri, ospita un semidio […] di colore argento.” e in Corso Italia un “Cupido tridimensionale” In piazza Fontana Grande e Piazza della Repubblica “una figura femminile propone letture della mano e interpretazioni astrologiche” ; “un cartomante propone letture simboliche dedicate all’amore”.
Tali pratiche esoteriche e anti-cristiane sono armi del nemico di Dio e dei satanisti oltre che in forte contraddizione con la storia e la tradizione della città. Vi è divieto assoluto di pratiche occulte e divinatorie nella Bibbia (Deuteronomio 18).
Gli esorcisti da decenni suonano l’allarme: queste pratiche creano disturbi psicologici e spirituali terribili per chi ne fa uso, e la guarigione è difficilissima.
L’associazione Italiana Esorcisti avverte: con queste pratiche “si ricorre ai demoni [..]attraverso tutte le forme di magia e superstizione, senza eccezione alcuna…. Vi rientra tutto il mondo dei fattucchieri, dei cartomanti, dei chiromanti, degli astrologi, degli indovini, nonché quello delle invocazioni spiritiche, del malocchio, del ricevere messaggi attraverso le tavole con le lettere, o dalle carte, la divinazione con il fondo delle tazzine di tè e di caffè, l’oroscopo, l’acqua e l’olio, il ricorso alla cosiddetta “scrittura automatica”, e così via.
Fonte: Lettera Pastorale sulla realtà del demonio e i rischi delle pratiche magiche e superstiziose
Sembra non tenersi in conto del fatto che Viterbo sia stata una città vissuta e nutrita da molti santi e Papi, dove ogni anno si festeggia la patrona Santa Rosa con l’ormai famoso e spettacolare trasposto della Macchina di Santa Rosa. Evento sponsorizzato e molto sentito proprio dal sindaco e le altre autorità, che insieme camminano ogni anno per le vie del centro durante il trasporto della Macchina e nelle varie processioni religiose quali ad esempio il Corpus Domini.
Non si comprende come si sia potuto approvare questo evento animato da pratiche esoteriche a disposizione di tutti. La lodevole idea di creare delle condizioni per aiutare la ripresa della città non può prescindere dal rispetto verso le tradizioni e la storia della città, dal rispetto delle confessioni religiose e dall’attenzione al benessere evitando di diffondere pratiche pericolose sotto vari punti di vita.
Chiediamo, pertanto, alla Sindaca di rimuovere la partecipazione dei chiromanti e cartomanti, nonché le installazioni raffigurati i semidei e tutte le immagini pagane, dall’evento “Un Bacio a Viterbo”.
Chiediamo coerenza con la storia, la tradizione e le radici cristiane della città Viterbo, che sono frutto di conquiste secolari e di grandi e uomini e pensatori che hanno dato tempo e in alcuni casi la stessa vita per ottenerli per tutti noi cittadini odierni!”.
Il lungo ammonimento si conclude con un appello:
Firma anche tu la petizione!
https://www.change.org/p/no-a-cartomanti-e-idoli-a-viterbo?fbclid=IwY2xjawP6wjJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBBcldQVDhSdVFZcVpDUVhac3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvyf0VB8vFi0nmcG9mSs0bVyN15I8s-OW_SiDf1FMsxKjgRV0feyXGTvavoA_aem_NAsUfCXF1ytoRGCEPCncpA
Appello raccolto, fino a questo momento, da 173 firmatari.

