Roma – I carabinieri restituiscono un labaro storico della Prima Guerra Mondiale all’Associazione Nazionale Bersaglieri
Cronaca, Società
13 Febbraio 2026
Roma – I carabinieri restituiscono un labaro storico della Prima Guerra Mondiale all’Associazione Nazionale Bersaglieri

ROMA – Il 12 febbraio 2026, alle ore 11.30, a Roma, nella Caserma “La Marmora” sede dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, alla presenza del Generale di Corpo D’Armata Massimo Mennitti, Comandante del Comando Unità Mobili e Specializzate dei Carabinieri, e del  Generale di Brigata Antonio Petti, Comandante dei Carabinieri TPC, si è svolta una cerimonia per la restituzione al Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito (in ausiliaria) Giuseppenicola Tota, Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, di un labaro storico celebrativo della Prima Guerra Mondiale, appartenente al Corpo dei Bersaglieri e sottratto negli anni ‘80 dalla sede della Sezione di Pinerolo (TO) dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Presente alla cerimonia una delegazione dell’Associazione dei Bersaglieri di Torino, presso la cui sede piemontese il labaro storico sarà conservato dopo la sua consegna.Il cimelio storico, individuato in vendita on-line su una piattaforma e-commerce e riconosciuto dagli appartenenti all’Associazione, è stato sequestrato dai militari della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo TPC, coordinati dalla Procura della Repubblica di Firenze, a carico di un cittadino fiorentino collezionista di oggetti militari. Il bene recuperato, munito della sua originale cassa contenitrice in legno, riporta lo stemma ricamato dei Bersaglieri e quello della città di Pinerolo, nonché la dicitura “Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione “F. Rolando” – Pinerolo”. La predetta Sezione, chiusa negli anni ’80, era infatti intitolata al Maggiore Francesco Rolando, medaglia d’oro al valor militare. Il labaro è corredato dalle riproduzioni di sette medaglie, una in oro, quattro in argento e due in bronzo, attribuite ai Bersaglieri del territorio di Pinerolo che si erano distinti durante il primo conflitto mondiale. Sul retro del cimelio storico vi è il tricolore italiano.Grazie alle risultanze probatorie acquisite dai militari della Sezione Antiquariato e al riconoscimento del bene da parte del Presidente dell’Associazione, la Procura della Repubblica di Firenze, che ha coordinato le indagini svolte dai militari TPC, ha disposto la restituzione del labaro in favore dell’Associazione Nazionale Bersaglieri alla quale appartiene. L’odierna restituzione dello stendardo, di notevole valore storico e commemorativo per un territorio di grande tradizione militare come quello piemontese, conferma ancora una volta il costante impegno dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nella lotta al traffico illecito di beni culturali sia in ambito nazionale che estero, con il costante monitoraggio anche dei canali di vendita digitale.