Roma – Clienti oltre limiti, carenze igieniche e materiali infiammabili, sigilli a night club abusivo
Cronaca
13 Febbraio 2026
Roma – Clienti oltre limiti, carenze igieniche e materiali infiammabili, sigilli a night club abusivo

Nel bancone del bar del locale del quartiere nomentano, travestito da associazione culturale, tra gli ingredienti per cocktail erano custodite confezioni di materiale pirotecnico

ROMA – Un locale di piccole dimensioni, travestito formalmente da associazione culturale nel quartiere nomentano, ospitava tuttavia serate danzanti, pubblicizzate sui social network, a fronte di un tesseramento annuale di 10 euro. Per il night club abusivo sono scattati i sigilli della Polizia di Stato, con il contestuale sequestro preventivo della struttura.

A motivare il provvedimento è stata innanzitutto la riscontrata mancanza del titolo autorizzativo della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per lo svolgimento di attività di trattenimento danzante, aggravata dalle ulteriori irregolarità riscontrate dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura sotto il profilo strutturale e securitario. Dal numero di avventori accolti all’interno della struttura -tre volte superiore rispetto alla capienza massima prevista dal documento di valutazione dei rischi- alla mancata compilazione del registro per la manutenzione antincendio, unita ad allestimenti privi di certificazione ignifuga, passando per le multiprese ad uso domestico e cavi elettrici pendenti, gli accertamenti degli agenti hanno consentito di delineare un contesto di elevata pericolosità per l’incolumità pubblica dell’esercizio.

Tra le altre criticità riscontrate sotto il profilo strutturale – tra cui l’utilizzo per la lap dance di una area formalmente interdetta al pubblico – sono emerse ulteriori carenze anche dal punto di vista igienico-sanitario, tra materiale di risulta accumulato in locali adibiti a magazzino e superfici murarie con intonaco deteriorato e colonie di muffa. Ancora, nel bancone del bar, tra gli ingredienti per cocktail, erano custodite confezioni di materiale pirotecnico.

Il quadro di pericolosità per gli avventori ed i dipendenti emerso nel corso degli accertamenti ha determinato il sequestro preventivo del locale. Il presidente ed il tesoriere dell’associazione culturale, invece, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato previste dalla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. La Procura presso il Tribunale di Roma, avallando le conclusioni degli agenti circa la potenziale pericolosità per l’incolumità pubblica dell’esercizio abusivo, ha chiesto ed ottenuto dal Gip la convalida del sequestro.