Civitavecchia – Clamoroso al Guglielmotti, iscrizioni e sovraffollamento 26/27: sarà sorteggio, scoppiano polemiche
Cronaca, Scuola e Università
14 Febbraio 2026
Civitavecchia – Clamoroso al Guglielmotti, iscrizioni e sovraffollamento 26/27: sarà sorteggio, scoppiano polemiche

CIVITAVECCHIA – Il Liceo Guglielmotti ancora al centro della cronaca locale e del comprensorio. Perché stavolta, quel che sta succedendo, assume sembianze paradossali. Il numero delle richieste d’iscrizione all’istituto per l’anno scolastico 2026/27 è infatti evidentemente superiore al numero dei posti disponibili.

 

Il tutto, premessa doverosa e necessaria, come anticipato e raccontato nelle settimane precedenti, all’interno di un periodo complesso e burrascoso della storia recente di uno degli istituti proprio più storici del comprensorio. Dalle proteste degli studenti e del comitato da loro fondato, Futuro Indipendente, fino a quelle dei lavorati e del personale, che tra gli aspetti più rimarcati e risaltati denunciano l’assenza di aule tra le carenze e defezioni con cui diventa difficile operare serenamente ai giorni d’oggi.

 

In tutto questo contesto, come detto, richieste per il prossimo anno comunque superiori ai posti proposti. Segno tangibile di come il Guglielmotti, unico indirizzo umanistico del comprensorio, resta punto di riferimento per generazioni ed altrettante realtà. Da qui la decisione più singolare: respingere le domande di paesi come Monte Romano, Tarquinia così come le richieste pervenute da studenti di Cerveteri e Ladispoli. Decisione che ha lasciato esterrefatti genitori e famiglie del comprensorio, già di per sé.

 

La missione è chiara. In un momento di contingenza privilegiare gli studenti di realtà geograficamente più strette, quindi Tolfa, Allumiere e Santa Marinella, oltre che naturalmente Civitavecchia. Ciononostante, incredibilmente, il numero delle richieste resta comunque più alto della disponibilità che offre un’istituto presentante tutti i problemi anticipati in apertura.

 

E dunque la decisione più incredibile. Sorteggio. Inizialmente previsto per venerdì 13, nella giornata di ieri ma, in concomitanza col decreto del Minestero della Cultura di prorogare la richiesta d’istruzione nei vari istituti a livello nazionale, posticipato al 23 febbraio. Non si placano polemiche. Incredibili difficoltà laddove l’istruzione dovrebbe restare un diritto.