Hanno forzato un posto di blocco investendo i militari e ferendone uno
MINTURNO – Nei giorni scorsi i militari del nucleo operativo radiomobile – sezione radiomobile della Compagnia carabinieri di Formia, nel territorio di Scauri, nella frazione del Comune di Minturno, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due fratelli, uno di 24 anni e uno di 31, entrambi già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti, ritenuti responsabili il primo di rapina, e in concorso tra loro per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, porto di armi e oggetti atti ad offendere.
Il primo fratello infatti, ha consumato una rapina ai danni di un cittadino che si trovava all’interno di una sala scommesse, sottraendogli con violenza del denaro contante e causandogli una ferita da taglio alla mano, per poi darsi alla fuga. Allertati dalla centrale operativa della Compagnia carabinieri di Formia, i militari della sezione radiomobile si sono messi immediatamente alla ricerca del responsabile, riuscendolo a individuare poco dopo lungo un’arteria stradale del Comune di Scauri, a bordo di un’auto guidata dal fratello.
All’atto dell’intimazione dell'”alt”, tuttavia, i due a bordo dell’auto, lanciata ad alta velocità, hanno fatto finto di fermarsi, per poi forzare il posto di controllo, investendo i militari e ferendone uno. Nonostante ciò, con il supporto di una ulteriore pattuglia della Tenenza carabinieri di Gaeta, le ricerche sono proseguite fino al rintraccio dei due fratelli in un’altra sala bingo del territorio dove, a seguito di ulteriore resistenza, sono definitivamente bloccati.
Nel corso delle operazioni i militari hanno rinvenuto anche un coltello a serramanico e un giravite, entrambi sottoposti a sequestro. I due fratelli, invece, sono stati associati nel carcere di Cassino.
Uno dei due arrestati, in particolare il ventiquattrenne, risultava già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, ed è stato pertanto deferito anche per il reato di violazione degli obblighi inerenti alla predetta misura.
La procura di Cassino ha formulato le richieste di convalida degli arresti dell’applicazione di misure cautelari personali nei confronti degli indagati. (ANSA). 2026-0

