La Roma spaventa e sogna, il Napoli la inchioda: al Maradona emozioni e 2-2
Sport
15 Febbraio 2026
La Roma spaventa e sogna, il Napoli la inchioda: al Maradona emozioni e 2-2

NAPOLI – Per larghi tratti, voce grossa. Addirittura urla. Quelle di Malen, l’acquisto più importante d’A, nella sessione di gennaio. Ormai non ci sono più dubbi. La punta perfetta per Gasp, quella che le stelle forse avevano eletto e designato ideale per la sua Roma. Doppietta anche al Maradona, incontenibile. Giallorossi che sognano e soprattutto spaventano gli azzurri, ormai falcidiati da assenze, infortuni e soprattutto infermeria pienissima di lungodegenze illustri. Due volte avanti la Roma, ad inizio prima frazione ed a metà ripresa, due ripartenze letali che significano tap-in e rigore dell’olandese; nel mezzo il pari al tramonto del primo tempo, il fendente dell’ex Spina che pesca il jolly dalla distanza; alla fine puro cuore azzurro e Conte pesca i due assi di gennaio che cambiano il finale, ispira Giovane, timbra Alisson Santos; forcing azzurro, ma si chiude col risultato più meritato, pari e patta, ma tecnicamente se le sono date di santa ragione. Splendida partita, più da Premier che da moderna A, godibile per tutti, meno per le coronarie azzurre e giallorosse. La Roma per larghi tratti aveva sognato l’aggancio in classifica al terzo posto, risucchiando gli azzurri nella lotta a distanza con la Juventus: così non sarà, punto pesantissimo per Conte per mantenere la retta via, ma comunque non potrà dormir alcun sonno tranquillo. Napoli 50, Roma 47, Juve 46: tre regine per due posti Champions, la lotta arriverà all’ultimo sangue. Tra gli altri risultati della domenica prove di resurrezione per il Bologna che sbanca 2-1 Torino, colpo salvezza del Parma sul Verona, rimonta del Sassuolo a Udine, tutte gare chiuse con lo stesso punteggio. Cremonese e Genoa infine scelgono di non farsi male: reti inviolate, un punto a testa e tutti contenti, un passettino verso la salvezza.