CASSINO – E’ il levamisolo, farmaco ad uso umano e veterinario impiegato come antielmintico e immunomodulatore, la sostanza utilizzata per adulterare i cinque chilogrammi di cocaina sequestrati nei giorni scorsi dalla Polizia Stradale di Cassino. L’analisi eseguita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Roma ha confermato la presenza dell’adulterante, noto per essere uno dei piu’ diffusi nel taglio della cocaina e per i suoi effetti altamente pericolosi sulla salute. L’assunzione di sostanza contaminata da levamisolo puo’ provocare gravi danni al sistema immunitario, forme severe di agranulocitosi e un significativo aumento della tossicita’ a carico del sistema nervoso centrale, con effetti devastanti sulla mente dei consumatori, tra cui alterazioni cognitive, disturbi psichiatrici acuti e compromissione delle funzioni neuropsichiche.
Il carico, composto da cinque panetti da circa un chilo ciascuno, era nascosto in un borsone all’interno di una Renault Clio fermata per un controllo presso l’area di servizio Casilina Ovest. Gli agenti hanno deciso di approfondire gli accertamenti dopo aver notato l’allontanamento frettoloso del veicolo subito dopo il rifornimento. Dai 5 chili di cocaina sequestrati sarebbe stato possibile ricavare circa 18.000 dosi che, una volta immesse sul mercato dello spaccio, avrebbero fruttato un guadagno stimato intorno al milione di euro, alimentando un rilevante traffico illecito sul territorio. Il conducente, un uomo poco piu’ che trentenne di Catania, e’ stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e trasferito presso la casa circondariale di Rebibbia.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Cassino la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare. Nel corso del controllo, l’uomo e’ stato inoltre trovato in possesso di gioielli risultati provento di una truffa ai danni di un’anziana nella provincia di Cuneo, per cui e’ stato deferito anche per ricettazione. Il veicolo, privo di copertura assicurativa, e’ stato sottoposto a sequestro amministrativo.

