FROSINONE – L’Egato 5 “Lazio Meridionale” di Frosinone comunica di aver ottenuto importantissimi contributi dalla Regione Lazio.
“Precisamente nell’ambito della programmazione regionale, l’EGATO 5 – spiega il Dirigente, ingegner Luigi Urbani – è risultato beneficiario di due finanziamenti previsti dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1075 del 20 novembre 2025, recante l’approvazione del Piano regionale per la realizzazione e l’adeguamento delle reti fognarie, degli impianti di depurazione delle acque reflue e delle opere finalizzate al controllo, all’aumento della resilienza e del risparmio e valorizzazione della risorsa idropotabile per le annualità 2025 e 2026”.
In particolare, prosegue Urbani, per l’ATO n. 5 sono stati assegnati i seguenti finanziamenti: un contributo pari a € 1.800.000,00 per l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di depurazione di Anagni – località Ponte Piano, finalizzato al superamento delle criticità ambientali e al miglioramento delle prestazioni depurative dell’impianto; un contributo pari a € 300.000,00 destinato a interventi per il controllo, l’aumento della resilienza e il risparmio della risorsa idropotabile, finalizzati al rafforzamento delle attività di monitoraggio e gestione delle reti idriche dell’Ambito. Gli interventi finanziati sono orientati al miglioramento della qualità ambientale e della sicurezza del sistema idrico dell’Ambito (che sottende l’intera provincia).
“In particolare – dice ancora il dirigente -, l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di depurazione di Anagni–Ponte Piano consentirà di rafforzare la capacità depurativa, migliorare l’efficienza del trattamento dei reflui e contribuire alla riduzione delle pressioni ambientali sui corpi idrici recettori, con effetti positivi sulla tutela dell’ecosistema e sulla qualità delle acque.
Gli interventi dedicati al controllo e alla resilienza della risorsa idropotabile sono invece finalizzati a rafforzare il monitoraggio delle reti, ridurre le criticità operative e migliorare la continuità e l’affidabilità del servizio”.
Il finanziamento regionale si inserisce in un quadro più ampio di investimenti nazionali e regionali e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento infrastrutturale dell’Ambito, con effetti attesi sia sul piano ambientale sia sulla qualità e continuità del servizio idrico reso ai cittadini.


