Tragedia nel calcio laziale – Malore improvviso, scomparso Emanuele Giacché
Cronaca, Sport
16 Febbraio 2026
Tragedia nel calcio laziale – Malore improvviso, scomparso Emanuele Giacché

CAVE – Il mondo del calcio  regionale, in particolare quello dei monti Prenestini,  vive ore drammatiche. Scomparso infatti Emanuele Giacché, una delle massime istituzioni e volti più iconici della Cavese Academy 1919, la realtà di Prima Categoria di Cave, tra San Cesareo e l’immediata Palestrina.

 

S’è spento a soli 45 anni a seguito di un malore evidentemente fatale, accusato ieri in serata quando appena rientrato dalla trasferta del suo club a Valmontone. Quella Cavese di cui, oltre ad esser stato storico regista e capitano per anni e anni di battaglie sportive in lungo ed in largo per tutta la regione, oggi indossava i panni dell’allenatore. Una figura amatissima dal club, ma non solo, da tutta la realtà, da tutta la comunità.

 

Un malore evidentemente fatale. Nonostante i soccorsi immediatamente pervenuti nella sua abitazione, non c’è stato niente da fare. Troppo tardi, inutili i tentativi di rianimazione, stroncata una vita dedita al calcio provinciale ed alla sua comunità a soli 45 anni.

 

In queste ore miriade di messaggi social, da quelli particolarmente sentiti dei club di provincia per cui ha militato e non, a quelli di conoscenti e amici sconvolti. Tra questi, particolarmente toccante, il post dell’assessore all’urbanistica del comune di Palestrina, Manuel Magliocchetti: “Al grande Giacché della Cavese, ho avuto il privilegio di conoscerti e di condividere con te tanti momenti belli, ma soprattutto infinite risate. Le partite della Cavese, quella splendida avventura con Mauro, le giornate in ufficio insieme a Simone e Matteo… dove la pausa caffè diventava il momento dei pronostici o del commento alla partita della domenica. E per chi mi conosce lo sa: di calcio ci capisco poco. Ma ascoltare te era sempre un piacere. Oggi è stata una doccia fredda. Una notizia che ancora faccio fatica a realizzare. Ti ricorderemo sempre con il tuo immancabile sorriso e quello sguardo timido che non dimenticherò mai. Ciao Emanuele”