ISTANBUL – Non è stata decisamente la notte più florida per le italiane in Champions. Una notte che pregiudica forse il futuro nella massima competizione europea 25/26 per tutte, tranne che per l’Inter, che a questo punto nessuno resterebbe stupito divenisse l’unica italiana superstite qualificata agli ottavi.
Già, dopo il Napoli, l’Italia rischia di dover salutare pure Juventus e Atalanta. Fa rumore la sconfitta in termini di proporzioni della Vecchia Signora sul Bosforo, crollata 5-2 nell’inferno di Istanbul, punteggio roboante e clamoroso. Soprattutto perché era riuscita a chiudere avanti la prima frazione sul 2-1, sorprendente doppietta in percussione di Koopmeiners; ma nella ripresa cambia tutto, bianconeri che concedono la rimonta a restano in 10 per l’espulsione di Cabal, doppietta dell’ex Napoli Lang e pokerissimo che forse chiude già ogni chance di rimonta (a questo punto folle) in vista della gara di ritorno.
Notte combattuta ma amara anche per l’Atalanta a Dortmund. Una Dea che come dodici mesi fa s’è complicata la vita da sola, con le porte Top8 ad un certo punto addirittura spalancate ma occasione cestinata tra Bilbao e Brugge. Il Dortmund, sotto al Muro Giallo, naturale conseguenza. Esperienza e stoffa continentale, prima Guirassy quindi Beier per il 2-0 finale che se non chiude comunque incanala il sedicesimo in una direzione ben precisa.
Sugli altri campi splendido derby francese a Montecarlo chiuso con la rimonta per 3-2 del PSG sul Monaco. Monegaschi che sorprendono con doppio Balogun dopo un quarto d’ora; poi salgono in cattedra i campioni in carica che malgrado rigore sbagliato da Vitinha (a proposito di notizie, ndr) ribaltano con Hakimi ma soprattutto doppio Doué.
Non fiocca invece nessun miracolo stavolta a Lisbona. Il Benfica di Mourinho si arrende al Real, che vince di misura col protagonista di serata: 1-0, Vinicius Junior. Quel Vinicius che purtroppo sarà vittima evidentemente dell’ennesimo episodio di razzismo: una furia, arresta la gara per 10 minuti, perché Prestianni gli avrebbe rivolto insulti di stampo semitico. Inaccettabile. Mou prima prova a contenerlo, poi proprio lui si fa espellere. Concitazione e tensione, ma alla fine Real più vicino agli ottavi.

